01/04/2020 - 17:21

Coronavirus. Insieme contro il nemico invisibile.

Emergenza Sanitaria Covid-19.

Riflessioni per una campagna di comunicazione, informazione, educazione.

coronavirus

Per risollevarci dall'emergenza sanitaria causata dalla pandemia che causa la SARS-Cov2 bisogna cominciare ad educare più che reprimere col pugno di ferro.
Inutili e controproducenti decreti ministeriali e regionali emanati a giorni alterni e auto certificazioni cambiate di continuo. La parola chiave deve essere la semplificazione.

Non basta la normativa. Non vanno neppure bene le attuali deroghe per i micro spostamenti individuali elargite come fossero concessioni di un’ora di aria a detenuti in carcere.
Il Governo dovrebbe lanciare una grande CAMPAGNA di COMUNICAZIONE INTEGRATA e PERMANENTE su mass media e web per far capire come dovremo vivere finché non ci sarà un vaccino o sicure terapie salva-vita.

Bisogna far capire i pericoli.
Bisogna RESPONSABILIZZARE le persone.
Non trattarle come incapaci di intendere e volere o pronte ad infrangere le regole alla prima occasione furtiva.
Viviamo il peggiore degli incubi.
Il nemico è invisibile e il nemico che contagia e uccide gli altri, magari i nostri cari, possiamo essere noi stessi. Nessuno lo sa, se non quando è troppo tardi.

Certo, la campagna di comunicazione dovrà essere lunga, adeguare i toni, declinare i messaggi per ogni cluster di popolazione.
Non basterà far leva solo sulla paura del virus.
Bisogna coltivare e far crescere una coscienza collettiva, un senso di appartenenza ad un’unica comunità umana che lotta per vivere e lavorare, nonostante tutte le dure avversità.
Bisogna alfabetizzare la popolazione a nuove regole di convivenza sociale.
Bisogna trasmettere messaggi propositivi per instillare fiducia speranza.
Bisogna coltivare i comportamenti virtuosi che ci potranno traghettare verso un futuro senza questa tragedia annichilente.
Bisogna tornare a credere in noi stessi, dunque negli altri, per impegnarci INSIEME duramente verso il comune obiettivo di salvezza.
“Nessuno si salva da solo”.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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