06/12/2016 - 10:24

Conferenza ministeriale energia: Italia ha azzerato contenzioso comunitario energia

Il nostro Paese ha azzerato il contenzioso comunitario sulle materie dell'energia. E' stato questo uno dei temi al centro della Conferenza ministeriale dell'energia che si è svolta alla Farnesina.

Sono state le politiche energetiche dei Paesi che affacciano sul Mar Mediterraneo al centro della Conferenza ministeriale sull’energia che ha visto riunirsi 43 Paesi per discutere del rilancio della collaborazione energetica come fonte di benessere per i territori vicini.
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La conferenza, che si è svolta alla Farnesina, ha visto i governi focalizzarsi sul tema dell’energia “uno dei più solidi e cruciali ambiti di collaborazione tra i Paesi del Mediterraneo”. Grazie anche alla costante e progressiva azione italiana in ambito europea la cooperazione energetica punta al miglioramento della sicurezza diversificando le rotte e le fonti dell’approvvigionamento, obiettivo primario dell’Energy Union, spiega un comunicato della Farnesina sull'evento. L’Energy Diplomacy Action Plan comunitario è stato definito e costantemente riaggiornato in tal senso, annettendo prioritaria importanza alla piena capitalizzazione del dialogo energetico tra Paesi del Mediterraneo e mettendo a frutto il potenziale che la collaborazione energetica è in grado di garantire anche in chiave di stabilizzazione delle zone di conflitto.

Il "Mediterraneo e' tornato al centro della storia e l'energia puo' seguire la strada della divisione e degli schieramenti, oppure al contrario diventare una forma di connessione. Ma per seguire questa strada, bisogna fare una scelta concreta, aprendo le porte a piu' progetti possibili, senza far scelte che facciano nascere blocchi energetici" ha detto il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda nel corso della Conferenza. 

Nell'occasione il commissario europeo per il Clima e l'Energia Miguel, Arias Canete, ha illustrato al ministro Calenda il pacchetto "Energia pulita per tutti gli europei" sottolineando come si tratto di un importante passo nella realizzazione dell'Unione Energetica. Il Ministro Calenda ha assicurato la massima collaborazione del governo italiano al negoziato sul pacchetto che contiene numerose misure di grande interesse per l'Italia.

L'Italia vuole un testo che assicuri una efficiente collaborazione tra Stati Membri per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti nazionale ed europea” ha detto inoltre il ministro Calenda affrontando i nodi ancora da sciogliere nel negoziato sul Regolamento Sicurezza degli approvvigionamenti gas. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario “rivedere l'approccio di collaborazione regionale proposto dalla Commissione basandolo sugli scenari di valutazione dei rischi” ha continuato il titolare del Mise concludendo che “solo in questo modo potremmo essere veramente pronti ad affrontare in maniera rapida ed efficace, le possibili situazioni di crisi”.

 Il ministro e il commissario Canete hanno concluso l'incontro congratulandosi reciprocamente per l'ottima collaborazione tra gli uffici della DG Energia e quelli del Mise che ha portato alla risoluzione di tutti i problemi legati alle procedure di infrazione relative al nostro Paese. L'Italia è quindi oggi un Paese che ha praticamente azzerato il contenzioso comunitario sulle materie dell'energia. Era ora. 


Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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