14/11/2016 - 16:22

Ambiente: quali novità in vista del Referendum Costituzionale?

Il prossimo 4 dicembre saremo chiamati a votare la proposta di modifica alla Costituzione Italiana. Ma cosa cambia in materia ambientale con questo referendum?
ambiente
Il testo della riforma prevede, tra le altre cose, la modifica dell'articolo 117 della Costituzione che è l'unico articolo che contiene la parola ambiente. La proposta di modifica costituzionale non modifica la materia ambientale in se ma accentrerà nelle mani dello Stato la competenza in materia di ambiente ed energia. Cosa significa? Significa che le decisioni verranno prese dal governo centrale rendendo così più organiche (si spera) le politiche in campo energetico ed ambientale.

La modifica della riforma prevede l'inserimento della cosiddetta "clausola di supremazia" che permette allo Stato di intervenire anche in settori di competenza regionale. Le novità introdotte potrebbero far pensare che in tema di ambiente potremmo essere finalmente arrivati ad una svolta importante. L'accentramento delle decisioni, se usato correttamente, assicura una evoluzione organica delle politiche energetiche ed ambientali superando quelle disparità e disaccordi che ad oggi caratterizzano le nostre regioni. Di contro però il rischio è quello che i cittadini subiscano le decisioni dall'alto senza avere la possibilità di far sentire la propria voce.

In un periodo in cui le "grandi opere" sono tornate di moda è bene essere cauti perchè l'accentramento potrebbe anche voler tagliare fuori i cittadini dalle scelte importanti. L'ideale sarebbe stato introdurre,nelle proposta di modifica costituzionale, assieme all'accentramento, una serie di strumenti mirati a chiarire come i cittadini possono partecipare alle decisioni che riguardano l'ambiente e la tutela del territorio. Facile no? 

Tommaso Tautonico
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