20/05/2011 - 09:47

Agricoltura biologica e turismo sostenibile in Puglia

Il Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca-bosco di Tricase, assieme all'IPSEO A. Moro di Santa Cesarea Terme partner Slow Food, Fondazione per il Sud, coop Ulisside e Avvista nel Parco, organizza una serie di incontri per reintrodurre delle varietà di colture antiche che si prestano meglio alle pratiche dell'agricoltura biologica. E dà il via anche al processo di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
 
La prima tavola rotonda si terrà oggi (venerdì 20 maggio), alle ore 16.30 presso l'Istituto Alberghiero di Santa Cesarea Terme. 
Protagonista il grano "sen. Cappelli", un tipo di frumento sconosciuto ai più (nonostante sia stato per secoli la coltivazione più diffusa nel Sud Italia e nelle Isole), che vanta una storia di selezione genealogica non manipolata nata a Foggia nel 1915 e oggi modello di tipicità e qualità. 
Il nome è un omaggio al senatore abruzzese Raffaele Cappelli, promotore nei primi del '900 della riforma agraria che portò alla distinzione tra grani duri e teneri. 
 
Obiettivo del forum è mettere a confronto esperienze diverse di piccoli e medi produttori e dare risalto a pioneristiche iniziative di imprenditoria e cooperazione giovanile che proprio nel Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca-bosco di Tricase si stanno sviluppando. 
In linea con questa campagna di "sostenibilità e rispetto dell'ambiente a trecentosessanta gradi", verrà presentato oggi anche il progetto di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) , fortemente voluto dal Parco e al quale tutti gli Enti Locali e gli operatori pubblici e privati sono chiamati a partecipare in un processo strutturato, e ampiamente condiviso, per una crescita economica che riproponga i valori " del bello, dell'equo e del solidale".
Lisa Zillio
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