27/05/2023 - 09:42

Settimana della Biodiversità Pugliese, conclusa l'edizione 2023

Conclusa la sesta edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese, l’appuntamento atteso in cui si sono affrontati gli aspetti connessi alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare della nostra regione.

settimana biodiversità pugliese

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia insieme al Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha organizzato la sesta edizione della “Settimana della Biodiversità Pugliese” - Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, in collaborazione con gli Enti di ricerca e i Dipartimenti universitari presenti sul territorio regionale, impegnati in attività di ricerca sulla biodiversità, che hanno aderito all’iniziativa. L’obiettivo è di raccontare il complesso lavoro quotidiano di ricerca per la tutela della biodiversità pugliese insieme alla rappresentazione, ad un pubblico sempre più vasto, delle opportunità di sviluppo economico e culturale che la difesa del patrimonio rurale, zootecnico e forestale rappresentano per la Puglia.

Svoltasi dal 20 al 26 maggio la “Settimana della Biodiverisità Pugliese”, è un festival unico nel suo genere che riesce a riunire in un solo contesto coloro che vivono tutti i giorni la biodiversità che ci circonda. Tantissimi temi passati in rassegna, sia a carattere scientifico che divulgativo, tra i quali il cambiamento climatico e la sostenibilità, che all’agricoltura, e la biodiversità, Tra loro strettamente collegati.

Un festival itinerante per tutto il territorio regionale che ha sviluppato una formula variegata, prevedendo oltre a seminari e convegni, anche attività con le scuole, laboratori, visite, degustazioni e presentazione di libri. L’obiettivo è scoprire, raccontare e conoscere la ricca biodiversità di Puglia attraverso una ricca proposta di eventi, ben 129 per questa edizione.

La manifestazione, organizzata in concomitanza della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare istituita dalla legge n. 194/2015, rappresenta ormai da anni un appuntamento di gran richiamo per i cittadini pugliesi e non solo, avendo, nel corso delle passate edizioni, riscontrato un successo sempre maggiore grazie al coinvolgimento di importanti personalità legate al mondo della biodiversità.

Questa iniziativa dedicata alla valorizzazione della nostra biodiversità giunge alla sesta edizione – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassugliae tiene insieme in maniera completa agricoltura, alimentazione a ambiente. Tutelare la nostra biodiversità significa non disperdere un patrimonio di conoscenze indispensabili per salvaguardare vitigni autoctoni ed erbe spontanee, frutti antichi, grani e legumi, insieme alla diversità zootecnica che contraddistingue il paesaggio pugliese. La collaborazione con le Università e gli enti di ricerca attivi in Puglia su questi  temi è fondamentale. E con la Settimana della Biodiversità Pugliese abbiamo tutti l’opportunità di riavvicinarci alla Terra, in maniera rispettosa e consapevole”.

Presagi della diversità e rischi del cambiamento climatico: la sesta edizione della settimana della biodiversità pugliese” è stato il convegno di apertura delle attività di sabato 20 maggio nel Centro Congressi del Campus Ecotekne dell’Università del Salento. Ospiti d’eccezione della giornata inaugurale sono stati il giornalista scientifico Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, che ha tenuto una lectio sul tema "Riscaldamento globale e agricoltura: quali scenari per il futuro?” e  Lorenzo Ciccarese, responsabile biodiversità terrestre e gestione sostenibile dei sistemi agro-forestali di ISPRA, membro dell’IPCC, gruppo premiato nel 2007 con il Nobel per la Pace per l’attività di ricerca sui cambiamenti climatici e di Ipbes, l’organizzazione intergovernativa istituita per migliorare l'interfaccia tra scienza e politica sulle questioni della biodiversità e dei servizi ecosistemici.  Le ricette della tradizione contadina pugliese sono state invece il focus delle attività di Eleonora Matarrese, la “Cuoca Selvatica”, esperta etnobotanica e divulgatrice. Il regista Lorenzo Scaraggi ha presentato durante la Settimana della Biodiversità Pugliese in anteprima internazionale un estratto del suo nuovo  documentario, intitolato "Biopatriarchi", un racconto di storie di biodiversità dal Gargano al Salento.

Grande spazio durante la Settimana della Biodiversità Pugliese è stato riservato anche alle attività di sensibilizzazione nelle scuole: in questo ambito si inserisce il concorso enogastronomico “Agrobiodiversità a Tavola”, giunto alla seconda edizione e riservato agli Istituti professionali per i servizi alberghieri e della ristorazione. 

Altro contest molto partecipato è  stato “Obiettivo Agrobiodiversità”, il concorso fotografico giunto alla terza edizione. Il concorso è dedicato alla biodiversità pugliese in tutte le sue forme ed è nato con l’intento di utilizzare la fotografia come strumento per immortalare ed esprimere efficacemente le unicità dei tratti pugliesi. Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è quello di accrescere l’interesse e la sensibilità collettiva verso la conoscenza e la tutela del patrimonio naturale biologico, formato da specie vegetali, animali e microbiche, nonché verso ecosistemi, paesaggi e habitat naturali. Obiettivo di questa edizione è raccontare gli abitanti della Puglia e il loro rapporto con la ricca agrobiodiversità regionale.

Il coordinamento degli eventi della Settimana della Biodiversità Pugliese è stato a cura del Professor Pietro Santamaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L’elenco delle attività e tutti i dettagli sono disponibili sul sito dedicato www.settimanabiodiversitapugliese.it

Mariangela Lomastro
autore