Le grandi infrastrutture idriche stanno modificando la distribuzione della massa terrestre, con effetti misurabili sulla rotazione del pianeta. Studi scientifici mostrano variazioni minime ma reali, che aprono una nuova prospettiva sul rapporto tra attività umana e sistema Terra.
Il pianeta non riesce più a rigenerare le risorse ai ritmi con cui vengono consumate. Uno studio pubblicato su Environmental Research Letters evidenzia che l’umanità ha già superato la capacità sostenibile della Terra, aprendo una fase nuova fatta di squilibri strutturali e scelte inevitabili.