Trasformare un rifiuto industriale in una tecnologia per la tutela delle risorse idriche. È il risultato raggiunto da un team del Cnr-Nanotec di Lecce e dell’Università del Salento, che ha sviluppato una spugna a base di sughero capace di rimuovere oli e contaminanti dall’acqua.
Oli esausti, reti da pesca, fibre di carbonio riciclate diventano pannelli, componenti automotive, biolubrificanti e biocarburanti grazie al progetto CO-SMART, coordinato dall’Università di Pisa e finanziato dal MOST del PNRR. Tutti i materiali mostrano un impatto ambientale ridotto rispetto alle...