L'Europa ha annunciato decine di impianti per produrre combustibili sintetici destinati al trasporto marittimo, ma quelli realmente operativi sono appena sei. Secondo Transport & Environment, senza una domanda stabile il settore rischia di spostare investimenti e produzione fuori dal continente...
L'Unione europea vuole trasformarsi nel primo "continente elettrificato" al mondo. Per raggiungere l'obiettivo serviranno investimenti superiori a 660 miliardi di euro l'anno fino al 2040, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, rafforzare la competitività industriale e...
La Commissione europea punta a portare l’elettricità dal 23% al 46% dei consumi finali entro il 2040. Per riuscirci serviranno reti più forti, prezzi più convenienti e una diffusione molto più ampia di pompe di calore, veicoli elettrici e tecnologie industriali.
L'Europa ha investito anni nello sviluppo del riciclo, ma oggi emerge una criticità diversa: molti materiali recuperati faticano a trovare sbocchi industriali. Dal confronto tra imprese e operatori del settore arriva una richiesta chiara alla futura Circular Economy Act: creare un vero mercato...
Un report dell’Agenzia internazionale dell’energia evidenzia una vulnerabilità strutturale della transizione: la dipendenza globale dalla filiera cinese delle batterie. Anche un’interruzione temporanea potrebbe avere effetti economici immediati, soprattutto in Europa.
L’Unione europea rivede il percorso verso lo stop ai motori termici nel 2035, introducendo margini di flessibilità su CO2, tecnologie e filiere industriali. La discussione apre nuovi scenari per l’automotive e la transizione industriale.
La Commissione europea rafforza il meccanismo CBAM e stringe sui settori hard-to-abate. L’acciaio è il primo banco di prova della nuova politica climatica industriale. Impatti su prezzi, competitività e filiere europee.
L’Unione europea ha approvato una revisione che restringe l’ambito delle norme sulla sostenibilità aziendale, applicandole solo alle imprese più grandi e rinviando le scadenze al 2029. Eliminati anche alcuni obblighi sui piani climatici, segnando una svolta politica nella regolazione ambientale.
Con l’avvio delle prime disposizioni operative del Regolamento europeo sulle batterie, l’Unione Europea accelera la transizione verso una filiera basata su materie prime seconde e economia circolare, con impatti diretti su industria, mobilità elettrica e sicurezza degli approvvigionamenti.
Con l’attuazione del Critical Raw Materials Act, l’Unione europea punta a coprire entro il 2030 almeno il 25% del proprio fabbisogno attraverso il riciclo. Una svolta che rafforza il ruolo dell’economia circolare nella strategia industriale e climatica europea