La resilienza climatica diventa un criterio economico. In Europa aumentano gli investimenti di filiere alimentari, istituti finanziari e compagnie assicurative nelle aziende agricole che migliorano la capacità del suolo di trattenere acqua e affrontare siccità e ondate di calore.
Le etichette ambientali dei prodotti alimentari entrano in una nuova fase. Il progetto europeo coordinato dal WWF Italia punta a rendere più trasparenti gli impatti nascosti del cibo, introducendo indicatori su biodiversità, salute del suolo, circolarità e rischio legato alle microplastiche.
Dalle serre sui supermercati agli orti sopra gli edifici, cresce l’agricoltura urbana sui tetti delle città. Una trasformazione che intreccia clima, sicurezza alimentare e riuso degli spazi urbani inutilizzati.