Uno studio dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con Consiglio Nazionale delle Ricerche, Norwegian Meteorological Institute e Ricerca sul Sistema Energetico (RSE S.p.A), ricostruisce l’evoluzione delle precipitazioni orarie più intense in Italia dal 1986 al 2022. I risultati.
Dalla bioingegneria all’agricoltura di precisione, la rassegna analizza le innovazioni capaci di contrastare il degrado dei suoli e rafforzare la sicurezza alimentare globale.
Mentre il Governo chiede lo stato di calamità per Calabria, Sardegna e Sicilia, l’associazione invita ad agire sulle cause profonde della crisi climatica in atto.
Mentre ogni due secondi scompare una foresta grande quanto un campo da calcio, Greenpeace Italia, in occasione nel Natale in arrivo, invita a riaccendere una luce di speranza contro il buio che incombe a causa dei cambiamenti climatici, delle guerre e delle ingiustizie. Con il catalogo natalizio...
Ad Alba assegnato il Premio AICA 2025 alla migliore comunicazione ambientale: ANSO vince con il progetto “Scrivo da un paese che non esiste”, esempio di giornalismo territoriale e data journalism sui cambiamenti climatici. Premiati anche climatologi, reportage e podcast dedicati alla crisi...
Alla rassegna nazionale degli urbanisti è stato presentato il modello della Fondazione di Comunità Horta Sud (Valencia): un network attivo tutto l’anno composto da cittadini, aziende e associazioni, formatI per prevenire e affrontare eventi climatici estremi. Una governance dal basso che costruisce...
Durante il Climathon Venezia sono state selezionate tre idee vincitrici che accederanno all’Innovation Lab, un percorso di accompagnamento per trasformare le proposte in progetti reali.
Il nuovo report CCSC denuncia un’Italia in emergenza climatica permanente, fragile e impreparata. Tra ondate di calore, alluvioni e siccità diffuse, cresce il rischio per territori e comunità, mentre la politica resta immobile di fronte alla crisi.
Il 4 e 5 ottobre Venezia ospita la Climathon 2025, due giorni di laboratori e incontri per affrontare la crisi climatica con idee innovative e partecipazione collettiva, trasformando la fragilità della laguna in resilienza.
Il Rapporto “Verso un’economia Nature Positive” mostra come investire nella natura generi ritorni fino a 38 euro per ogni euro speso. In Italia ignorare il degrado degli ecosistemi costerebbe 2,2 miliardi l’anno. La transizione nature-positive è opportunità per imprese e territori.