05/06/2026 - 17:49

Riciclo plastica a rischio: l'allarme di Utilitalia per i Comuni

Economia Circolare

Utilitalia, la Federazione che rappresenta le aziende italiane di acqua, ambiente ed energia, lancia l’allarme sulla crisi del riciclo della plastica che mette a rischio la raccolta nei Comuni. 

Il monitoraggio avviato nelle ultime settimane evidenzia un quasi raddoppio dei quantitativi di materiale plastico stoccati presso i centri di raccolta rispetto allo scorso anno, con il rischio di disservizi e potenziali incendi nei siti di stoccaggio. 

La Federazione sottolinea che la crisi è strutturale e non imputabile a inefficienze dei gestori della raccolta, e chiede interventi straordinari per decongestionare i centri di stoccaggio, con supporto economico tempestivo per la gestione dei flussi in sovraccarico, per salvaguardare la continuità e la qualità del servizio di igiene urbana e della raccolta differenziata nel Paese. 

Riciclo plastica a rischio: l'allarme di Utilitalia per i Comuni

Riciclo della plastica al collasso, l'allarme di Utilitalia: a rischio la raccolta nei Comuni

Il sistema di riciclo della plastica è vicino alla paralisi. Utilitalia lancia l'allarme: gli stoccaggi sono raddoppiati e senza interventi immediati la raccolta differenziata in molte città rischia di fermarsi, con gravi conseguenze per i cittadini e l'ambiente, incluso il pericolo di incendi.

Il sistema nazionale di gestione e riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica è sull’orlo della paralisi, con il rischio imminente di compromettere la regolarità e la continuità del servizio in numerose aree del Paese. A lanciare l’allarme è Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua, ambiente ed energia, il cui monitoraggio avviato nelle ultime settimane fotografa una situazione a dir poco preoccupante.

A fine aprile, i quantitativi di materiale plastico stoccati presso i centri di raccolta risultavano quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un quadro che diventa ancora più allarmante alla vigilia della stagione estiva, un periodo che rischia di generare non solo disservizi per i cittadini ma anche un concreto rischio di incendi all'interno dei siti di stoccaggio ormai saturi.

Già da diversi mesi, evidenzia la federazione, i gestori della raccolta stanno mettendo in campo ogni sforzo straordinario possibile per garantire la continuità dei servizi nelle città. Tuttavia, le criticità attuali derivano esclusivamente dalla progressiva saturazione degli sbocchi di recupero e riciclo a valle. Come sottolinea Utilitalia, “siamo di fronte a una crisi strutturale della filiera del riciclo delle plastiche che non può essere in alcun modo imputata a presunte inefficienze dei soggetti della raccolta”.

In questo quadro critico, Utilitalia evidenzia la necessità di attuare interventi eccezionali per decongestionare le giacenze accumulate presso i centri di stoccaggio. Queste misure, secondo la federazione, devono prevedere un supporto economico tempestivo per coprire i costi della gestione straordinaria di questi flussi in sovraccarico.

Senza interventi immediati, strutturati e di sistema, conclude Utilitalia, la qualità dei servizi di igiene urbana e gli stessi standard di raccolta differenziata raggiunti con fatica in questi anni dal nostro Paese rischiano di essere completamente vanificati dal blocco imminente degli impianti di riciclo.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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