05/05/2026 - 13:22

Premio Sviluppo Sostenibile: al via la sfida green del 2026

Transizione Ecologica

Parte la 16ª edizione del Premio Sviluppo Sostenibile. Imprese, startup e amministrazioni locali si sfidano su economia circolare, circolarità urbana e adattamento climatico.

Iscrizioni aperte fino al 30 giugno.

Premio Sviluppo Sostenibile: al via la sfida green del 2026

La transizione ecologica italiana passa anche e soprattutto dalla capacità di innovare del suo tessuto produttivo e amministrativo.

Per dare un volto e un riconoscimento a queste eccellenze, torna anche quest'anno un appuntamento ormai consolidato: il Premio Sviluppo Sostenibile, giunto alla sua 16ª edizione.

L'iniziativa, istituita dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo - Italian Exhibition Group, con l'importante Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si propone di accendere i riflettori sulle migliori pratiche della green economy nazionale.

Saranno premiate imprese, startup e amministrazioni locali (incluse multiutility e società partecipate) che si sono distinte per eco-innovazione, efficacia dei risultati ambientali ed economici e potenziale di diffusione dei loro progetti.

“Il premio” - ha dichiarato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - “mira a far conoscere e promuovere le migliori pratiche ed eco-innovazioni nel settore della green economy italiana. In questi 16 anni, esaminando migliaia di progetti, abbiamo constatato che i temi della transizione ecologica sono sempre più presenti, grandi e piccole imprese, città e amministrazioni vedono infatti nella qualità ambientale, nell'economia circolare, nella lotta al cambiamento climatico il rilancio dell'economia e uno scudo contro tutte le crisi in atto”.

I tre settori della competizione

L'edizione 2026 si concentra su tre pilastri fondamentali per un futuro più verde e resiliente:

  • Economia circolare: Questa categoria è articolata in due sezioni distinte per dare spazio a realtà diverse. La sezione Imprese è realizzata in collaborazione con il CEN (Circular Economy Network), mentre la sezione Startup vede la collaborazione di CONAI e il supporto di STEP Innovation Hub.
  • Circolarità nelle aree urbane: Un focus specifico sulle città, i centri nevralgici della trasformazione. Il premio per questa sezione è sviluppato in collaborazione con il Green City Network e vanta la partecipazione di ENEA.
  • Resilienza e adattamento al cambiamento climatico: Un tema di drammatica attualità, che premia le soluzioni più efficaci per affrontare gli impatti della crisi climatica. La sezione è in collaborazione con Italy for Climate e vede la partecipazione di CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e di ISPRA.

Come partecipare: scadenze e requisiti

La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono candidarsi tutte le realtà che ritengono di avere i requisiti descritti nel regolamento ufficiale. La scadenza per la compilazione del form di adesione è fissata per il 30 giugno 2026.

È importante notare che ciascun partecipante può concorrere per una sola delle sezioni e che non sono ammessi progetti non ancora avviati. Il form di adesione e il regolamento completo sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: www.premiosvilupposostenibile.org.

La cerimonia di premiazione principale si terrà, come da tradizione, durante Ecomondo, presso la Fiera di Rimini, a novembre 2026. Per le startup della sezione economia circolare, la premiazione avverrà invece il 10 dicembre 2026 a Milano, in occasione della Conferenza Nazionale dell’industria del Riciclo, con la media partnership del Corriere della Sera.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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