21/04/2026 - 16:50

GSE e ONTM: Alleanza per la Transizione Energetica della Blue Economy

Siglata un'intesa triennale tra il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e l'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) per accelerare la decarbonizzazione del sistema marittimo-portuale.

L'obiettivo è creare un modello di sviluppo sostenibile basato su rinnovabili, efficienza e innovazione, partendo da cold ironing ed eolico offshore.

porto moderno al tramonto. AlternativaSosstenibile.it

Il futuro sostenibile dell'Italia passa anche dal mare.

Con questa visione, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e l'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un protocollo d'intesa triennale per guidare la transizione energetica della "blue economy". L'accordo mira a creare una collaborazione istituzionale per promuovere sostenibilità, innovazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili in un settore strategico per il Paese: quello marittimo-portuale.

L'intesa mette a sistema le competenze dei due enti per supportare le Autorità portuali, gli enti pubblici e gli operatori privati nel percorso verso la decarbonizzazione. Si tratta di un passo che estende e rafforza l'impegno del GSE, già concretizzato con la collaborazione avviata con il Porto di Taranto, primo scalo italiano ad aver strutturato un percorso di transizione energetica. Ora, grazie all'alleanza con ONTM, l'orizzonte si allarga all'intero sistema nazionale.

Dalla teoria alla pratica: gli strumenti per porti "green"

La collaborazione non sarà solo sulla carta. Il protocollo prevede iniziative concrete di divulgazione, formazione e approfondimento tecnico-scientifico. L'attenzione sarà focalizzata sulle opportunità offerte dagli strumenti gestiti dal GSE, che possono trasformare i porti in veri e propri hub di sostenibilità. Tra le soluzioni promosse ci saranno:

  • Cold ironing: l'elettrificazione delle banchine per alimentare le navi in sosta, riducendo le emissioni inquinanti.
  • Comunità energetiche rinnovabili e autoconsumo per rendere i porti energeticamente più autonomi.
  • Sviluppo dell'eolico offshore.
  • Incentivi per l'efficienza energetica e la mobilità sostenibile all'interno delle aree portuali.

L'obiettivo è diffondere la conoscenza di queste misure per creare modelli di innovazione concreti e replicabili in tutti i porti italiani.

“Con questo Protocollo il GSE rafforza il proprio impegno a supporto della transizione energetica del sistema marittimo-portuale italiano, mettendo a disposizione competenze, strumenti e capacità di accompagnamento a favore di un comparto strategico per lo sviluppo sostenibile del Paese.Questa intesa con l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare amplia ulteriormente il perimetro della nostra azione, valorizzando il mare e i porti come luoghi chiave per promuovere innovazione, efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è favorire una collaborazione sempre più concreta con istituzioni e operatori del settore, accompagnando la diffusione di modelli e progettualità capaci di rafforzare la competitività dei territori e contribuire al percorso di decarbonizzazione del Paese”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato del GSE, Vinicio Mosè Vigilante.  

L'intesa assume un valore ancora più strategico nell'attuale contesto geopolitico, come sottolineato dal Presidente di ONTM, Roberto Minerdo: “Questo Protocollo rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il ruolo del mare e dei porti come leve fondamentali della transizione ecologica del Paese. ONTM mette a disposizione la propria rete di competenze e relazioni per accompagnare istituzioni e operatori in un percorso concreto di sostenibilità, innovazione e tutela dell’ecosistema marino. La collaborazione con il GSE consente di integrare visione ambientale e strumenti operativi, favorendo lo sviluppo di modelli replicabili che coniughino crescita economica, competitività dei territori e salvaguardia del patrimonio naturale, in linea con le sfide nazionali ed europee della decarbonizzazione. Ritengo che questo sia un ulteriore passo avanti per accelerare la discussione sull’energia in questo delicato momento internazionale”.

Nei prossimi tre anni, GSE e ONTM lavoreranno per coinvolgere altri soggetti istituzionali e operatori, con l'obiettivo di creare una rete virtuosa per accelerare la trasformazione sostenibile di un asset fondamentale per l'economia e l'ambiente del nostro Paese.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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