05/08/2026 - 17:25

Vacanze, è il momento di svuotare i cassetti: così RAEE e batterie diventano nuove risorse

Le vacanze estive sono il momento ideale per liberarsi di vecchi dispositivi elettronici inutilizzati. Smaltire correttamente RAEE e batterie permette di recuperare materie prime preziose e ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti elettronici.

 

RAEE, Vacanze, batterie

Prima di partire per le ferie si riordinano armadi, si preparano le valigie e spesso si sostituiscono smartphone, cuffie o piccoli elettrodomestici. È proprio in questo momento che riemergono vecchi dispositivi dimenticati nei cassetti: caricabatterie, telefoni inutilizzati, auricolari rotti, rasoi elettrici o pile scariche. Oggetti che, se conferiti correttamente tra i RAEE, possono tornare a essere materie prime anziché restare inutilizzati per anni. Il fenomeno è conosciuto come "letargo elettronico": milioni di piccoli apparecchi rimangono conservati nelle abitazioni senza essere avviati ai sistemi di raccolta e riciclo, rallentando il recupero di materiali come rame, alluminio, ferro, plastica e terre rare.

I piccoli dispositivi sono quelli che più spesso sfuggono alla raccolta
Quando si parla di rifiuti elettronici si pensa soprattutto a frigoriferi, lavatrici o televisori. In realtà anche smartphone, tablet, caricabatterie, cuffie, spazzolini elettrici, phon da viaggio, e-reader, mini ventilatori, giocattoli elettronici e numerosi altri oggetti di uso quotidiano, una volta giunti a fine vita, devono essere raccolti separatamente. Secondo Ecolight, sono proprio i piccoli dispositivi quelli che più facilmente finiscono dimenticati nei cassetti oppure smaltiti in modo scorretto, semplicemente perché molti cittadini non li riconoscono come rifiuti elettronici.

Lo "svuotacassetti" prima della partenza
Le pulizie estive possono diventare un'opportunità concreta per fare spazio anche tra gli apparecchi inutilizzati. Vecchi telefoni, telecomandi, alimentatori, cavi, cuffie e piccoli elettrodomestici possono essere conferiti gratuitamente nei centri di raccolta comunali oppure nei punti vendita aderenti ai sistemi di ritiro previsti dalla normativa. Il conferimento è possibile attraverso il servizio "uno contro uno", restituendo il vecchio dispositivo al momento dell'acquisto di uno nuovo equivalente, oppure con il sistema "uno contro zero", che consente di consegnare gratuitamente i piccoli RAEE nei grandi negozi di elettronica anche senza effettuare alcun acquisto. Anche le batterie esauste, comprese quelle ricaricabili, devono essere conferite negli appositi contenitori presenti nei negozi o nei centri di raccolta e non devono mai essere gettate insieme ai rifiuti indifferenziati.

Attenzione anche durante le vacanze
Power bank, batterie per fotocamere e accumulatori
fanno ormai parte dell'equipaggiamento di molti viaggiatori. Se durante la vacanza un dispositivo si rompe oppure una batteria non è più utilizzabile, è importante non abbandonarla né conferirla nei rifiuti ordinari. Se la località dispone di punti di raccolta dedicati è possibile utilizzarli; in alternativa è preferibile conservare il dispositivo fino al rientro e conferirlo correttamente nel proprio Comune.

Il riciclo restituisce valore ai materiali
Ogni piccolo dispositivo raccolto correttamente contribuisce ad alimentare l'economia circolare. Attraverso gli impianti specializzati vengono recuperati metalli, plastiche, vetro e altre materie prime che possono essere reimpiegate nei cicli produttivi, riducendo il consumo di nuove risorse e limitando la dispersione nell'ambiente di sostanze potenzialmente pericolose. Come ricorda Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, bastano pochi minuti per controllare cosa si nasconde nei cassetti di casa e avviare questi oggetti a una nuova vita. Secondo i dati del consorzio, nel raggruppamento dei piccoli RAEE (R4) oltre 830 chilogrammi di materiali vengono recuperati per ogni tonnellata di rifiuti trattata, dimostrando quanto anche un gesto quotidiano possa produrre benefici concreti per l'ambiente e per il recupero delle risorse.

Marilisa Romagno
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