27/10/2020 - 18:07

Trash: il film d’animazione made in Italy dedicato al riciclo dei rifiuti

Ecologia.

Tutti noi possiamo fare la differenza quando si parla di riciclo dei rifiuti. Un messaggio che da oggi, dallo schermo, arriverà agli spettatori di qualsiasi età in modo forte e immediato: Trash, nuovo gioiello d’animazione made in Italy diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano, ha aperto Alice nella città, la sezione della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, forte del supporto dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.

Trash riciclo rifiuti

La storia di un’atipica squadra di imballaggi che, diventati “rifiuti”, cerca una seconda vita, riceve il plauso di CONAI (il Consorzio Nazionale Imballaggi) e dei Consorzi di filiera CIAL (per l’alluminio), COMIECO (per carta e cartone), COREPLA (per la plastica), COREVE (per il vetro) e RICREA (per l’acciaio), che hanno deciso di sostenere Trash e il suo messaggio: l’importanza del riciclo come strada per dare ai rifiuti un nuovo scopo.

"CONAI e i Consorzi di filiera garantiscono da più di vent’anni che il viaggio verso una nuova vita dei rifiuti di imballaggio arrivi a destinazione" afferma Luca Ruini, presidente CONAI. "Quando abbiamo visto Trash per la prima volta siamo rimasti sorpresi dalla qualità dell’animazione e dalla sensibilità con cui la sceneggiatura affronta i temi del riciclo dei rifiuti di imballaggio, che tentano in tutti i modi di evitare la discarica perché il loro domani abbia un senso. Si tratta di valori che il sistema consortile condivide pienamente: ogni giorno lavoriamo perché gli imballaggi, quando terminano la loro funzione, diventino risorse per nuovi cicli produttivi. La decisione di supportare Trash è stata spontanea: ne siamo entusiasti, e non abbiamo dubbi che il viaggio del film nelle sale sarà un successo".

"Trash rappresenta l’impegno della Al-One per un mondo più pulito" commenta Alan Vele, Ceo e Producer di Al-One, la casa di produzione. "Abbiamo realizzato il film attraverso la scoperta e la valorizzazione dei grandi talenti italiani che, come i protagonisti della nostra storia, meritano una seconda occasione, una vita migliore. CONAI e i Consorzi per il riciclo degli imballaggi, in accordo con la distribuzione, ci hanno dato più forza nel lancio del film, sposando il progetto in questa fase. Il mio auspicio è che si possa continuare a divulgare il messaggio di Trash con un linguaggio familiare ai giovani… ad esempio producendo la serie animata".

Guglielmo Marchetti, CEO & Chairman di Notorious Pictures dichiara: "Quando Alan mi ha proposto il film Trash ho subito intuito la forza e l’importanza del messaggio veicolato. Oggi più che mai è necessario sensibilizzare i singoli sulla tematica del riciclo e il rispetto dell’ambiente per la salvaguardia del Pianeta in cui viviamo e partire dai più piccoli è il modo migliore di farlo. Ringrazio tutti i Consorzi coi quali abbiamo lavorato in sinergia per amplificare e diffondere il messaggio contenuto nel film".

Nel 2019, anche grazie al supporto del sistema rappresentato da CONAI e dai Consorzi di filiera, l’Italia ha avviato a riciclo il 70% dei rifiuti di imballaggio: 9 milioni e 560mila tonnellate sui 13 milioni e 655mila immessi al consumo. Nel dettaglio, lo scorso anno il nostro Paese ha riciclato 399mila tonnellate di acciaio, 51mila di alluminio, 3 milioni e 989mila di carta, 1 milione e 997mila di legno, 1 milione e 54mila di plastica e 2 milioni e 69mila di vetro.

Tommaso Tautonico
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