23/10/2025 - 10:36

Transizione: riformare la fiscalità e gli oneri di sistema per abbassare le bollette a imprese e famiglie

Uno studio di ECCO mostra che in Italia chi usa elettricità paga tre volte più tasse rispetto al gas. Una riforma della fiscalità energetica può ridurre le bollette e accelerare la transizione ecologica, favorendo tecnologie pulite e sostenibili.

abbassare le bollette

In Italia, un utente domestico paga in media tre volte più tasse e oneri sull’elettricità che sul gas, e chi ricarica un’auto elettrica sostiene un carico fiscale superiore del 75% rispetto a chi fa rifornimento di diesel o benzina. È quanto emerge dal nuovo studio di ECCO – il think tank italiano per il clima, che analizza come la fiscalità dell’energia stia frenando la transizione ecologica e la competitività del Paese.

Secondo il rapporto, l’attuale struttura fiscale, pensata per un sistema energetico basato sui combustibili fossili, penalizza i consumatori che scelgono tecnologie pulite e più efficienti, come pompe di calore e veicoli elettrici.

La transizione energetica è una leva di competitività

Uscire dalle fonti fossili, sviluppare le rinnovabili ed elettrificare i consumi sono i tre pilastri della transizione energetica europea. Oltre a ridurre le emissioni, questi processi abbassano i costi e rafforzano l’autonomia strategica del continente. Tuttavia, come spiega ECCO, in Italia i benefici vengono in gran parte erosi da oneri fiscali e parafiscali sproporzionati sull’elettricità.

Ad esempio, nel caso delle pompe di calore, il 63% del vantaggio energetico rispetto al gas viene annullato da tasse e oneri più elevati: 10,7 c€/kWh per l’elettricità contro 3,4 c€/kWh per il gas. Anche nella mobilità, la tassazione sull’elettrico riduce i vantaggi di efficienza dei veicoli fino al 60%.

ETS2: da rischio a opportunità per riequilibrare il sistema

Dal 2027 entrerà in vigore il nuovo sistema europeo ETS2, che estenderà il meccanismo di scambio di quote di CO₂ a edifici, trasporti e piccole imprese. Molti temono un aumento dei costi, ma lo studio ECCO evidenzia come ETS2 possa diventare un’opportunità per riequilibrare la tassazione e favorire l’elettrificazione dei consumi, se inserito in una riforma organica della fiscalità energetica.

Tra il 2027 e il 2032, ETS2 genererà tra 183 e 483 miliardi di euro a livello europeo, di cui fino a 55 miliardi per l’Italia, vincolati a misure di efficienza energetica, rinnovabili e sostegno alle fasce vulnerabili.

Fondo Sociale Clima: garantire una transizione equa e inclusiva

Il Fondo Sociale Clima (FSC) sarà lo strumento principale per accompagnare famiglie e imprese nella transizione. Alimentato dalle risorse di ETS2, il fondo finanzierà politiche di sostegno per ridurre l’impatto dei costi energetici e rendere accessibili le tecnologie green anche ai cittadini più vulnerabili.

ECCO propone di sfruttare queste risorse per rivedere la fiscalità energetica e alleggerire le bollette di famiglie e imprese, favorendo così una transizione giusta, basata su inclusione, innovazione e sostenibilità.

Tommaso Tautonico
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