27/02/2026 - 20:28

Surgital pubblica il dossier di sostenibilità 2025

Surgital presenta il Dossier di Sostenibilità 2025, documento di rendicontazione utile a definire ciò che è stato il 2024 e i traguardi futuri in modo chiaro, oggettivo e misurabile, per attenersi a un impegno di totale trasparenza verso tutti gli stakeholder.

L’analisi tiene in considerazione la storia di Surgital, azienda che da oltre 40 anni produce pasta fresca surgelata di elevata qualità, basandosi su valori di rispetto per le persone, per il lavoro e per la cultura gastronomica del territorio, traducendoli in pratiche concrete. Un impegno portato avanti con cuore artigianale e visione globale, con un modello di business replicabile nel mondo.

Surgital pubblica il dossier di sostenibilità 2025

Focus su efficientamento industriale, energetico e filiera controllata

Nel documento, il primo allineato agli Standard Europei di Rendicontazione di Sostenibilità (ESRS), la trasparenza nei confronti degli stakeholder e la misurabilità emergono come valori cardine per l’azienda. Un impegno di serietà e una precisa promessa orientata al futuro.

Il lavoro di confronto tra tutte le aree coinvolte dagli obiettivi ESG ha portato a raccogliere, organizzare e soprattutto sistematizzare informazioni già presenti, ma non ancora integrate nel quadro normativo della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), rendendo la sostenibilità un pilastro strategico della gestione aziendale. L’analisi è stata condotta secondo il principio di doppia materialità (di impatto e finanziaria), come previsto dalla Direttiva e recepito dagli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) dell’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group). Obiettivo di questo ingente lavoro è guardare in modo più consapevole alle attività, ai risultati raggiunti e alle aree su cui continuare a investire.

Se la sostenibilità è da tempo una leva operativa per Surgital, coerente con la sua identità e con la responsabilità verso chi vi lavora, sceglie i suoi prodotti e i territori in cui opera, il dossier 2025 rappresenta un ulteriore passo avanti: è il primo esercizio strutturato di rendicontazione ESG secondo gli Standard Europei di Rendicontazione di Sostenibilità ESRS, in coerenza con la CSRD, un punto di partenza che organizza e rende leggibili pratiche già consolidate. Un nuovo traguardo, certo, ma anche la base per il futuro: nel prossimo biennio, Surgital lavorerà al consolidamento dei sistemi di monitoraggio, misurazione degli impatti e a una progressiva integrazione della sostenibilità nei processi decisionali, organizzativi e nella relazione con tutti gli stakeholder.

«Questo Dossier rappresenta per noi un ulteriore passo nel percorso di crescita ed evoluzione che stiamo portando avanti con coerenza e visione. Siamo orgogliosi di consolidare un impegno fondato su etica, responsabilità e trasparenza, valori che da sempre guidano le nostre scelte e che continuano a orientare lo sviluppo sostenibile dell’azienda» – dichiara Massimiliano Bacchini, Direttore Commerciale e membro del Consiglio di Amministrazione di Surgital.

Punto focale dei progetti rendicontati nel dossier è l’efficientamento industriale, rientrato nel piano di investimento triennale di 20 mln € in automazione, che ha permesso di raggiungere considerevoli volumi produttivi: 175 tonnellate di pasta fresca surgelata, 90.000 piatti pronti monoporzione e 30 tonnellate di sughi in pepite al giorno. Certamente hanno inciso le migliorie generate dagli incentivi Industria 4.0 e 5.0: i primi orientati all’automazione e alla digitalizzazione dei processi produttivi, con benefici in termini di riduzione degli errori e standardizzazione; i secondi focalizzati sull’efficienza energetica e sull’ottimizzazione dei consumi.

Anche la politica ambientale implementata nel corso del 2024 ha raggiunto un livello di maturità. Un dato su tutti che emerge dal dossier: l’autoproduzione elettrica ha coperto oltre il 90% del fabbisogno aziendale. Il miglioramento in termini energetici è ottenuto grazie ai 4.600 pannelli fotovoltaici bifacciali che raggiungono una capacità di 3.500 KWh. L’azienda si è avvalsa di un software di machine learning per la calibrazione dei consumi ed è stata in grado di ottimizzare vapore, acqua calda ed energia elettrica per evitare sprechi. Tutto ciò ha avuto un impatto sulla stabilità dei costi di produzione e sulla continuità operativa, con evidenti vantaggi lungo tutta la catena di fornitura, quindi anche su distributori e operatori.

Nel documento si dettaglia anche come i clienti hanno potuto beneficiare di un’attenzione strutturata alla filiera e alle materie prime attraverso la selezione rigorosa dei fornitori, un presidio costante dei processi e verifiche puntuali su parametri qualitativi.

L’impegno è stato ingente anche per il capitale umano e il benessere lavorativo: al personale è stata erogata una formazione tecnica ad hoc sui nuovi impianti e sono stati implementati piani di sviluppo interno per la valorizzazione dei talenti. Molto bene il welfare aziendale: il 96% di quanto erogato dall’azienda risulta effettivamente utilizzato nel 2024, un indicatore significativo del livello di engagement.

Stessa attenzione anche nel sociale, con oltre 150 progetti avviati sul territorio attraverso collaborazioni educative e una relazione consolidata con Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, a cui nell’anno di rendicontazione Surgital ha donato 10,2 tonnellate di prodotti.

Tanti aspetti per un dossier che nel suo complesso esprime un concetto cardine per Surgital: la trasparenza nei confronti degli stakeholder e la scelta di rendere le azioni sempre più misurabili, così da valutarle anche in ottica di miglioramento continuo sia nei processi interni sia negli impatti ambientali e sociali lungo la catena del valore. È l’avvio di un percorso strutturato di rendicontazione ESG, orientato a rafforzare nel tempo misurazione, tracciamento dei dati e integrazione nelle scelte aziendali.

Il Dossier di Sostenibilità è consultabile e scaricabile dal sito:

www.surgital.it/corporate/dossier-di-sostenibilita

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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