31/08/2026 - 18:09

Spreco alimentare, fino a 800 euro l’anno: così le famiglie possono ridurre la spesa

Con la ripartenza di settembre aumentano le spese per le famiglie italiane. Ridurre gli alimenti acquistati ma non consumati può diventare una leva concreta per recuperare risorse e contenere il budget della spesa.

 

Spreco alimentare

Settembre riporta le famiglie alla normalità, ma anche a un calendario fitto di spese. Tra scuola, attività dei figli e ripartenza della routine quotidiana, ogni voce del bilancio diventa più difficile da comprimere. Una delle più immediate da controllare è la spesa alimentare, soprattutto attraverso la riduzione dello spreco. Secondo i dati riportati da Too Good To Go, una gestione più attenta degli alimenti può consentire di recuperare fino a 800 euro l’anno. Si tratta di una stima legata alle abitudini di consumo, ma il dato evidenzia una leva concreta per i bilanci domestici: evitare di acquistare cibo che non verrà consumato significa ridurre una spesa che spesso passa inosservata.

Il costo dello spreco pesa sul bilancio familiare
Il tema assume maggiore rilevanza in una fase in cui il costo della vita continua a esercitare pressione sui consumi. Secondo i dati citati nel comunicato, il periodo settembre-novembre comporta per le famiglie una spesa media complessiva di circa 3.000 euro, mentre il solo rientro a scuola può superare gli 800 euro per figlio. In questo scenario, intervenire sulle abitudini quotidiane può produrre un effetto cumulativo. Pianificare i pasti, controllare frigorifero e dispensa prima di fare la spesa, conservare correttamente gli alimenti e utilizzare gli avanzi consente di ridurre gli acquisti non necessari e valorizzare ciò che è già stato comprato. Una possibilità arriva anche dal recupero del cibo invenduto. La piattaforma Too Good To Go permette di acquistare a prezzo ridotto prodotti ancora idonei al consumo presso negozi, supermercati, panifici, ristoranti e altre attività. Secondo l’azienda, il prezzo può arrivare a essere fino a due terzi inferiore rispetto al valore originario.

Fino a 66 euro al mese recuperando cibo
Too Good To Go
stima che salvando una Surprise Bag alla settimana e una Box Dispensa al mese sia possibile arrivare a un risparmio di 66 euro al mese, pari a oltre 790 euro su base annua. Non si tratta di un risparmio garantito per tutte le famiglie, ma di una simulazione riferita a uno specifico comportamento di acquisto. Il dato mostra comunque come la riduzione dello spreco possa diventare anche una questione di economia domestica, oltre che ambientale. A settembre 2025, Too Good To Go ha registrato inoltre un aumento del 28% dei pasti salvati rispetto alle ultime settimane di agosto, accompagnato da una crescita a doppia cifra degli utenti registrati.

Dieci gesti quotidiani per sprecare meno
Ridurre lo spreco
non richiede necessariamente grandi cambiamenti. A fare la differenza possono essere soprattutto la programmazione della spesa, una corretta conservazione e un utilizzo più attento degli alimenti.

  1. Fare la lista della spesa prima di andare al supermercato, pianificando i pasti della settimana per evitare acquisti impulsivi.
  2. Controllare frigorifero e dispensa prima di comprare nuovi prodotti, così da evitare doppioni e utilizzare prima ciò che è già disponibile.
  3. Organizzare pranzi e merende della settimana, preparando in anticipo lunch box e snack per ridurre sprechi e acquisti dell’ultimo momento.
  4. Distinguere le indicazioni di scadenza. “Da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro” hanno significati differenti: conoscere la distinzione aiuta a evitare eliminazioni non necessarie, rispettando sempre le indicazioni riportate sull’etichetta.
  5. Dare una seconda vita agli avanzi, trasformando pasta, riso, verdure e pane in nuove preparazioni o nei pasti da portare al lavoro.
  6. Congelare ciò che non verrà consumato in tempo, indicando possibilmente la data di congelamento per gestire meglio le scorte.
  7. Scegliere porzioni adeguate alle reali esigenze della famiglia, evitando di preparare quantità eccessive che potrebbero finire inutilizzate.
  8. Conservare correttamente gli alimenti, rispettando le modalità indicate sulle confezioni e organizzando frigorifero e dispensa in modo da rendere visibili i prodotti da consumare prima.
  9. Recuperare il cibo invenduto attraverso soluzioni che permettono di acquistare prodotti ancora buoni a prezzi ridotti, come le Surprise Bag.
  10. Coinvolgere i bambini, spiegando il valore del cibo, della stagionalità e del riutilizzo degli avanzi. Too Good To Go propone anche il programma educativo “Next Gen”, con materiali gratuiti destinati ai bambini dai 6 agli 11 anni.


Meno sprechi, più attenzione al budget
Una ricerca realizzata da Too Good To Go in collaborazione con YouGov, su un campione di 1.015 adulti italiani intervistati nell’aprile 2025, rileva che il 46% degli intervistati conosce o utilizza applicazioni contro lo spreco alimentare.
«Ridurre lo spreco alimentare significa adottare un comportamento più sostenibile, ma anche alleggerire concretamente il bilancio familiare», commenta Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go.
Ogni alimento acquistato e non consumato rappresenta infatti anche una parte della spesa familiare che non produce il valore atteso. Agire prima che questo accada, attraverso una maggiore programmazione e un uso più efficiente degli alimenti, può trasformare una buona pratica ambientale in una misura concreta di risparmio.

Marilisa Romagno
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