15/09/2025 - 12:08

Scuola italiana: tra edifici insicuri e pochi investimenti per il futuro

Dal nuovo report Legambiente emerge una scuola italiana fragile e diseguale: servono più investimenti in sicurezza, sostenibilità e servizi.

ecosistema scuola

Il nuovo rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente fotografa una scuola italiana fragile, con edifici poco sicuri, fondi insufficienti per la manutenzione e forti divari tra Nord e Sud. Crescono lentamente le energie rinnovabili, mentre arretrano servizi fondamentali come scuolabus e tempo pieno.

Secondo il report, nel 2024 solo il 47% degli edifici dispone del certificato di agibilità e appena il 10,9% ha beneficiato di interventi di messa in sicurezza dei solai. A peggiorare la situazione, i fondi per la manutenzione straordinaria sono in calo, con una media di soli 39.648 euro per edificio.

Negli ultimi 25 anni la scuola italiana non è riuscita a consolidare i progressi: manutenzione discontinua, fondi scarsi e diseguaglianze territoriali, con il Sud e le Isole particolarmente penalizzati.

Sostenibilità e servizi ancora insufficienti

Il rapporto segnala gravi ritardi anche sul fronte della sostenibilità: solo il 21% delle scuole utilizza fonti rinnovabili, il 16% ha beneficiato di interventi di efficientamento energetico e oltre due terzi degli edifici si collocano nelle ultime tre classi energetiche.

Anche i servizi scolastici sono diseguali: il tempo pieno è attivo nel 38% delle classi (ma solo nel 16,8% nelle Isole), il servizio mensa è presente nel 73,7% delle scuole, mentre le palestre accessibili nel Mezzogiorno restano sotto il 50%.

L’appello di Legambiente

Per Legambiente, serve un piano nazionale di manutenzione e riqualificazione dell’edilizia scolastica, con fondi certi, criteri di riparto equi e procedure più semplici. L’associazione sottolinea la necessità di garantire sicurezza, accessibilità e sostenibilità, replicando le buone pratiche già attive in molte scuole italiane.

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati