10/03/2026 - 12:54

Riqualificazione energetica: E.ON per la Fondazione Centro Residenziale per Anziani Menotti Bassani

Transizione energetica

Il progetto di riqualificazione energetica realizzato da E.ON Italia per la Fondazione Centro Residenziale per Anziani Menotti Bassani rappresenta un esempio concreto di come la transizione energetica possa essere applicata con successo anche nel settore socio-sanitario, coniugando innovazione tecnologica ed efficienza in un modello che pone come priorità assoluta il benessere delle persone più fragili.

Fondazione Menotti Bassani

Efficienza, innovazione e benessere al servizio delle persone più fragili

La residenza sanitaria assistenziale, immersa nel verde con vista sul golfo di Laveno, nel cuore del Lago Maggiore, è una delle realtà socio-sanitarie più rilevanti del territorio. In un contesto caratterizzato da consumi energetici elevati, tipici delle strutture di assistenza e cura, la Fondazione Menotti Bassani ha intrapreso un percorso di trasformazione orientato all’efficienza e alla modernizzazione, scegliendo E.ON come partner per la realizzazione di un progetto di riqualificazione energetica complesso e integrato. L’intervento è stato portato a termine garantendo la piena continuità operativa del centro, che è sempre rimasto attivo durante i lavori, senza alcuna interruzione dei servizi di assistenza e cura rivolti agli ospiti.

Fondata 139 anni fa, la Fondazione ospita circa 300 anziani, impiega 310 dipendenti ed è oggi uno dei principali poli assistenziali e occupazionali della Regione. Il complesso è costituito da più edifici collegati tra loro da passaggi coperti e riscaldati, su una superficie complessiva di circa 25.000 metri quadrati, e comprende anche reparti protetti, tra cui uno specializzato nella cura dell’Alzheimer.

Il progetto ha coinvolto sia l’involucro edilizio sia gli impianti energetici e i sistemi di gestione intelligente degli edifici. In particolare, gli interventi hanno riguardato l’isolamento delle pareti esterne con pannelli in lana di roccia, la sostituzione dei serramenti per ridurre le dispersioni termiche e le infiltrazioni d’aria, la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.

La riqualificazione energetica ha incluso anche la costruzione di un impianto fotovoltaico da 170 kW installato in copertura e l’introduzione di un sistema avanzato di building automation per la regolazione intelligente delle temperature interne. Il nuovo impianto energetico si articola in tre centrali termiche con un totale di sei pompe di calore elettriche, per una potenza complessiva installata di 1,9 MW. Le precedenti caldaie sono state mantenute come sistema di back-up, garantendo così continuità di servizio e massima affidabilità operativa. Il sistema di automazione consente di ottimizzare il funzionamento degli impianti, assicurando che le pompe di calore lavorino sempre in condizioni di massima efficienza e che il comfort interno sia costantemente controllato e garantito.

Grazie agli interventi realizzati, la struttura ha compiuto un significativo salto di qualità sotto il profilo energetico, passando dalla classe F alla classe A1 e abbattendo le emissioni di CO₂ di circa il 60%. Questo risultato ha permesso di ridurre in modo strutturale consumi e costi energetici, rafforzando la sostenibilità economica della Fondazione nel lungo periodo e rendendo la gestione più prevedibile e stabile.

Il progetto ha inoltre integrato interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, attraverso l’installazione di sollevatori elettrici da letto, che facilitano la mobilità dei pazienti con gravi difficoltà motorie, migliorando concretamente la loro qualità della vita e rendendo più sicura ed efficiente l’organizzazione dell’assistenza.

La riqualificazione energetica ha prodotto benefici tangibili anche in termini di comfort abitativo: il cappotto termico elimina i punti freddi delle pareti esterne, i nuovi serramenti riducono gli spifferi e i rumori provenienti dall’esterno, il sistema di regolazione automatizzata mantiene una temperatura interna equilibrata in tutte le stagioni, mentre le soluzioni per l’accessibilità migliorano la fruibilità degli spazi per ospiti e operatori.

“Questo progetto è una dimostrazione del fatto che la riqualificazione energetica degli edifici richiede un approccio completo e integrato che coinvolge aspetti energetici, strutturali e di automazione. È inoltre un esempio concreto di come la transizione energetica possa essere implementata in modo sostenibile e accessibile, attraverso soluzioni efficienti e affidabili che consentono di ridurre i consumi, ottimizzare i costi di gestione e garantire continuità di servizio nel lungo periodo, tenendo conto anche del benessere delle persone” ha affermato Annette Peters, Chief Commercial Officer E.ON Italia.

“La cura e il benessere dei nostri ospiti sono da sempre al centro della visione della Fondazione. Il progetto di riqualificazione energetica è stato sviluppato non solo con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, ma soprattutto con l’obiettivo di migliorare in modo concreto il comfort e gli spazi a disposizione delle persone che vivono e lavorano nella nostra struttura” ha dichiarato Carlo Sironi, Presidente della Fondazione Menotti Bassani.

Il progetto realizzato per la Fondazione Menotti Bassani conferma che la transizione energetica non è soltanto una sfida tecnologica, ma anche una leva strategica capace di incidere positivamente sulla qualità dei servizi, sulla sostenibilità nel tempo e, soprattutto, sul benessere delle persone, in contesti particolarmente delicati come quello dell’assistenza agli anziani.

E.ON

E.ON è un player internazionale dell’energia a capitale privato, con circa 77.000 dipendenti e 47 milioni di clienti nel mondo e con sede in Germania, a Essen. Tra i principali operatori europei di reti e infrastrutture energetiche e una strategia fondata su crescita, sostenibilità e digitalizzazione, si pone come playmaker della transizione energetica in Europa.

In Italia E.ON è protagonista del cambiamento verso una nuova energia, più indipendente e decentralizzata, e promuove uno sviluppo sostenibile a livello economico, sociale e ambientale a beneficio delle generazioni di oggi e domani. Per questo fornisce a oltre 1 milione di clienti tra residenziali, imprese e pubbliche amministrazioni una proposta completa di soluzioni e servizi per rendere più efficienti ed energeticamente indipendenti abitazioni, condomini e aziende.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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