18/12/2025 - 20:53

Barricalla presenta il bilancio di sostenibilità 2024

La presentazione del report del principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, tenutasi lo scorso 12 novembre alla Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino, è stata caratterizzata da tre rilevanti interventi: dell’Avvocato Mauro Anetrini, presidente di Barricalla, della Professoressa Francesca Culasso, direttrice del Master D-ESG e del Professor Guido Saracco, già rettore del Politecnico di Torino e ospite speciale della serata, uniti da fil rouge della sostenibilità e dell’innovazione. 

presentazione Bds Barricalla

Il documento racconta un anno di transizione e di visione, segnato dall’avvio di Barricalla2 e dal riconoscimento ESG “Eccellente”.

Come si racconta un impianto che lavora ciò che non si vede? Come si parla di rifiuti speciali, parte essenziale del sistema produttivo? Anche quest’anno Barricalla sceglie la trasparenza, presentando la quarta edizione del suo Bilancio di Sostenibilità redatto in collaborazione con il Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino.

La sostenibilità, ha spiegato Mauro Anetrini, presidente di Barricalla, è un modello di sviluppo che soddisfa i bisogni presenti senza compromettere il futuro, fondato su tre pilastri: ambiente, economia e società. Da idea etica è divenuta principio giuridico e dovere collettivo, indispensabile per la libertà e la dignità umana. Citando Robert Kennedy, Anetrini invita a misurare il progresso non solo in termini economici, ma in ciò che rende la vita degna di essere vissuta. 

Stop the clock è il titolo dell’intervento di Francesca Culasso, direttrice del Master D-ESG, che ha invitato a fermarsi per riallineare il tempo della responsabilità con quello della sostenibilità. sottolineando che la sostenibilità non deve restare un obiettivo comunicativo, ma integrarsi nei processi e nelle metriche aziendali. Solo così le imprese possono trasformare valori ESG in comportamenti concreti, costruendo organizzazioni credibili, competitive e capaci di anticipare le sfide future. 

Ospite speciale di questo appuntamento è stato il prof. Guido Saracco, già rettore del Politecnico di Torino e oggi anche divulgatore scientifico, in un’intervista pubblica di Alessandro Battaglino, direttore generale di Barricalla, ispirata al libro Tecnosofia scritto con Maurizio Ferraris, incentrato sul rapporto tra progresso tecnologico e felicità umana. Si è parlato di rischio di un “imbarbarimento” dovuto alla tecnocrazia e di necessità di conciliare innovazione e democrazia. In chiusura, una domanda sul futuro di Torino e dei suoi studenti, chiamati a costruire nuove prospettive in un contesto industriale in trasformazione. 

Il bilancio di sostenibilità di Barricalla

L’edizione di quest’anno del bilancio di Sostenibilità assume un significato particolare: il 2024 è, infatti, l’anno in cui l’impianto principale ha esaurito le proprie volumetrie e in cui sono stati avviati i lavori di Barricalla2. Un nuovo impianto, sito a poca distanza da quello storico, autorizzato nel 2023 e oggi in fase di realizzazione. Il documento descrive il percorso tecnico, amministrativo e partecipativo che ha portato alla scelta dell’area e al progetto di Barricala 2, concepito per garantire continuità operativa, sicurezza ambientale e integrazione territoriale.

Un altro importante traguardo del 2024 è stata la valutazione ESG “Eccellente” (82/100), a conferma della solidità del modello di governance e della coerenza tra visione e azione.

Partita da una cava abbandonata, oggi Barricalla si conferma come una dei più importanti strutture di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi d’Europa, considerata nel settore un punto di riferimento. Rappresenta inoltre un importante presidio ambientale e di legalità, che ha consentito, per più di 30 anni, di gestire correttamente ogni anno migliaia di tonnellate di rifiuti in modo sicuro, controllato e presidiato

Il Bilancio racconta, inoltre, l’impegno della Società nel monitoraggio ambientale, nel dialogo costante con le comunità locali e nel sostegno a iniziative sociali e culturali. Negli ultimi anni Barricalla ha scelto di investire con convinzione nella divulgazione e nella costruzione di una maggiore consapevolezza rispetto al tema dei rifiuti speciali, un ambito spesso percepito con diffidenza, anche a causa di preconcetti radicati in un passato in cui la salute del Pianeta non era ancora considerata una priorità e i rifiuti venivano pensati soltanto come “qualcosa da eliminare”.

Oggi la sensibilità è profondamente mutata: e il ruolo di impianti come Barricalla si conferma sempre più centrale. Per questo l’informazione corretta e trasparente è uno dei tratti distintivi dell’azienda, attraverso giornate a porte aperte, attività di divulgazione e iniziative orientate alla cultura del benessere ambientale e sociale.

Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta una tappa significativa di questo percorso, offrendo uno sguardo non solo sul lavoro svolto, ma anche sulla coerenza delle azioni nel tempo e sulla capacità della Società di operare oggi costruendo responsabilmente il futuro.

Il documento è stato redatto da un team di dipendenti accompagnati da alcuni docenti e ricercatori del Dipartimento di Management “Valter Cantino” - guidato da Paola De Vincetiis - che ne ha curato la metodologia, seguendo i criteri proposti del Global Reporting Initiative (GRI), metodo che è riconosciuto come il migliore per la trasparenza dei risultati e la responsabilità del team di lavoro. Come nelle precedenti edizioni, l’utilizzo degli Standard GRI ha permesso di rappresentare gli impatti economici, ambientali e sociali con un linguaggio riconosciuto a livello internazionale.

Oggi l’impianto originale ha terminano le sue volumetrie ma, parallelamente, non è esaurita la richiesta di spazi in cui stoccare in maniera protetta i materiali che non possono essere reimmessi nel ciclo produttivo. Per questo motivo nel 2022 è stato avviato il complesso e delicato iter che ha portato nel giugno 2023, dopo 599 giorni dall’istanza di presentazione, all’Autorizzazione Integrata Ambientale e, quindi, a Barricalla2. Un nuovo impianto, quindi, la cui sede è stata individuata dopo un atteso lavoro di analisi e comparazione. Una volta completata, la struttura sarà in grado di ospitare, complessivamente, 1.287.550 metri cubi di rifiuti.

Nel marzo 2024 sono stati avviati i lavori di costruzione dell’impianto; il termine per la consegna dei primi due lotti è previsto per la primavera 2026.

Dichiarazione

Come sottolinea il Presidente di Barricalla Mauro Anetrini “Sostenibilità è un modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di realizzare i propri. Una società può raggiungere la sostenibilità solo perseguendo un approccio basato su tre livelli: ambientale, economico e sociale. La sostenibilità non è più una mera idea, spendibile nei salotti buoni o nei convegni, ma è diventata un imperativo categorico che non lascia scampo a nessuno di noi e che, pertanto, deve essere condiviso per rendere possibile una vita libera e dignitosa all’intera comunità.

Barricalla

Barricalla è il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, ed è situata a Collegno su una superficie di circa 150.000 metri quadrati. È immediatamente riconoscibile per l’ampio parco fotovoltaico visibile anche dall’esterno che lo identifica come fonte di energia pulita. Ogni anno, infatti, Barricalla è in grado di fornire 1,9 GWh di energia all’anno, destinata al territorio, pari al fabbisogno annuo di oltre 700 famiglie, con un risparmio di 1120 tonnellate di CO2

Oltre l’80% dei rifiuti che viene prodotto nel nostro Paese è composto da rifiuti speciali pericolosi e non: tutti devono essere analizzati, messi in sicurezza e smaltiti in maniera corretta perché non si tramutino nel tempo in danno ambientale e sociale per i territori e le comunità che le abitano.

Da oltre trent'anni, Barricalla, è un importante punto di riferimento per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. Barricalla accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. L’intera struttura è progettata per garantire la massima affidabilità, con altissimi livelli di sicurezza passiva, a tutela dell’ambiente e delle comunità del territorio.

Sono circa 150.000 le tonnellate che, ogni anno, trovano collocazione nel sito torinese che conta un volume complessivo autorizzato di 1.861.750 metri cubi, articolati in cinque lotti, l’ultimo in attività inaugurato a settembre 2018 in occasione dei 30 anni di vita della Società.

Il nuovo impianto, Barricalla 2, è in corso di realizzazione in prossimità del sito principale.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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