10/07/2026 - 12:26

Raccolta di carta e cartone, il Sud supera il milione di tonnellate e traina la crescita nazionale

La raccolta differenziata di carta e cartone continua a crescere in Italia. A fare la differenza è il Mezzogiorno, che raggiunge un traguardo storico, mentre il riciclo degli imballaggi supera ampiamente gli obiettivi europei.

 

 carta e cartone

La raccolta differenziata di carta e cartone continua a rafforzarsi in Italia e nel 2025 sfiora i 4 milioni di tonnellate, segnando un incremento di oltre 60 mila tonnellate rispetto all'anno precedente. Il dato più significativo arriva dal Mezzogiorno, che per la prima volta supera il milione di tonnellate raccolte e contribuisce a circa il 60% della crescita nazionale, riducendo progressivamente il divario con il Centro-Nord. È quanto emerge dal 31° Rapporto annuale di Comieco, presentato a Napoli.

Il Mezzogiorno accelera la raccolta
La crescita interessa l'intero Paese, ma è il Sud a mostrare l'evoluzione più evidente. La raccolta pro capite raggiunge i 52,5 chilogrammi per abitante e tutte le regioni registrano un andamento positivo. Il Molise mette a segno l'incremento più elevato rispetto al 2024, mentre la Sardegna si conferma l'area meridionale con la migliore performance pro capite. Il Nord mantiene comunque la leadership nazionale con oltre 2 milioni di tonnellate raccolte e una media di quasi 75 chilogrammi per abitante. L'Emilia-Romagna resta la regione più virtuosa per raccolta pro capite, mentre il Centro consolida risultati elevati grazie soprattutto alla Toscana.

Un sistema che genera valore
L'espansione della raccolta produce benefici anche sul piano economico. Attraverso una rete di 944 convenzioni attive, Comieco copre oggi il 92% dei Comuni italiani e quasi il 97% della popolazione. Nel 2025 il Consorzio ha gestito l'avvio a riciclo di oltre 2,5 milioni di tonnellate di materiali cellulosici, riconoscendo ai Comuni più di 300 milioni di euro complessivi tra corrispettivi per la raccolta e attività di lavorazione negli impianti.

La nuova sfida è migliorare la qualità
Se i volumi continuano ad aumentare, la qualità dei conferimenti diventa il principale obiettivo della filiera. Nel Mezzogiorno solo circa la metà della raccolta rientra oggi negli standard qualitativi più elevati, mentre nel Centro-Nord oltre l'80% dei materiali presenta livelli molto bassi di impurità. Per favorire un ulteriore miglioramento è entrato in vigore il nuovo Allegato Tecnico Carta dell'Accordo ANCI-CONAI, che introduce incentivi economici per i Comuni capaci di ridurre le frazioni estranee nella raccolta sotto il 2%.

Riciclo oltre gli obiettivi europei
L'Italia conferma anche la propria leadership nel riciclo degli imballaggi cellulosici. Nel 2025 il tasso di riciclo raggiunge infatti il 93,1%, superando di oltre otto punti percentuali il target europeo fissato al 2030. Per il 2026 Comieco prevede di superare la soglia dei 4 milioni di tonnellate raccolte. Tra le priorità figurano l'incremento della qualità dei conferimenti e il recupero di nuove tipologie di imballaggi cellulosici, come i cartoni per bevande e gli altri contenitori alimentari compositi, per rafforzare ulteriormente il modello italiano di economia circolare.

Marilisa Romagno
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