13/04/2026 - 14:29

Il Premio Patrimonio Oltre UNESCO a Maria De Giovanni

Sociale

Un nuovo prestigioso riconoscimento: il Premio Patrimonio Oltre UNESCO a Maria De Giovanni direttamente da Roma

Maria De Giovanni

Nei giorni scorsi si è aggiunto un nuovo, significativo capitolo al percorso umano e sociale di Maria De Giovanni, che è stata insignita del Premio Patrimonio Oltre UNESCO – Heritage Beyond UNESCO, un riconoscimento che si distingue per il suo valore etico e per l’attenzione rivolta a chi opera quotidianamente nella tutela della dignità umana e delle fragilità.

Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Presidente dell’Associazione Sunrise Onlus, Maria De Giovanni continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama dell’impegno civile e sociale, distinguendosi per una dedizione autentica e instancabile. Il conferimento del premio è accompagnato da una motivazione particolarmente intensa, che merita di essere riportata integralmente:

“Per l’instancabile dedizione e l’altissimo valore umano dimostrati nel presidiare, con fiera dignità, la complessa frontiera della fragilità. Guida luminosa nelle contingenze più impervie, capace di trasformare la propria esperienza e la propria sfida vitale in un’opera di sensibilizzazione continua, dando voce a chi voce non ha e ponendosi come pilastro e coraggiosa divulgatrice della forza suprema della vita.”

Parole che racchiudono il senso più profondo di un impegno costruito nel tempo, attraverso esperienze personali trasformate in missione collettiva. Maria De Giovanni viene così riconosciuta non solo come figura istituzionale, ma come autentica interprete dei valori di solidarietà, resilienza e difesa della vita.

Il Premio Patrimonio Oltre UNESCO si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio umano e culturale, ispirate ai principi dell’UNESCO, che a livello internazionale promuove la tutela della cultura, della dignità e della cooperazione tra i popoli.

Tuttavia, questo riconoscimento si caratterizza proprio per la sua visione “oltre”, ovvero per la volontà di valorizzare non solo il patrimonio materiale o immateriale, ma anche quello umano, fatto di testimonianze, impegno e responsabilità sociale.

 “Heritage Beyond UNESCO” si configura infatti come un’iniziativa culturale e sociale indipendente, ispirata ai valori UNESCO. Questo rende il premio ancora più peculiare: un riconoscimento che nasce dal territorio e dalla società civile per celebrare figure che incarnano concretamente quei valori.

In questo contesto, il lavoro portato avanti da De Giovanni con l’Associazione e il suo impegno personale nella divulgazione della sclerosi multipla e le patologie neurologiche assume un rilievo ancora più significativo. Attraverso attività di sensibilizzazione, supporto e divulgazione infatti contribuisce a costruire una cultura della cura e dell’inclusione, dando voce alle fragilità e trasformandole in forza condivisa. Non assistenzialismo ma dignità nella inclusione e integrazione nonostante una malattia.

Così come dichiara Maria: “tutto parte dalle parole, Io non sono una malata, ho una malattia, che non è la fine di tutto, Ma l'inizio di un nuovo percorso con altre modalità, vivere la vita resta sempre il dono più grande anche durante la sofferenza”.

Parole queste significative che danno grande peso al senso della vita.  Il riconoscimento conferito non rappresenta soltanto un traguardo personale, ma diventa simbolo di un impegno collettivo, capace di ispirare e generare consapevolezza. È il segno tangibile di una vita spesa al servizio degli altri, con coraggio, autenticità e una straordinaria capacità di incidere positivamente nella comunità.

Il Premio Patrimonio Oltre UNESCO si configura così non come punto di arrivo, ma come ulteriore slancio verso un futuro fatto di responsabilità, dedizione e speranza. Continua in suo impegno nelle Istituzioni scolastiche dove il suo ultimo libro - Sulle orme della sclerosi multipla la pienezza della vita - è oggetto di studio dagli studenti con la conseguenza che Maria resta un esempio di Bellezza autentica, dal suo progetto il mare di tutti fisioterapia a mare, presso gli ospedali con i bambini, nei luoghi di periferia con gli ultimi e come grande divulgatrice in convegni e congressi, medici e paramedici.

Si segnala inoltre la figura della fondatrice e selezionatrice del Premio Patrimonio Oltre UNESCO, la prof.ssa e ispettore tecnico regionale Valentina Abbate, alla quale si ritiene doveroso dedicare un approfondimento per la sua lunga carriera, il suo impegno sociale e il suo articolato percorso professionale e culturale.

La prof.ssa Abbate si distingue per un’intensa attività nell’ambito della formazione e della progettazione educativa, rivolta sia alle scuole sia a contesti extrascolastici. Coordina e collabora con numerosi enti e professionisti per la realizzazione di progetti culturali, psico-sociali e formativi, destinati anche a realtà delicate come case circondariali, strutture per anziani, ospedali e contesti di fragilità sociale.

Particolarmente significativo è il suo programma multidisciplinare culturale e di inclusione, recentemente promosso presso il Liceo Palmieri di Lecce (11 aprile 2026), con il coordinamento e la collaborazione tecnico-scientifica della prof.ssa D’Ippolito, alla quale va un sentito e doveroso ringraziamento.

Nel corso della sua carriera, Valentina Abbate ha sviluppato progetti innovativi legati alla biosostenibilità, all’innovazione nel settore bio food, ai servizi aziendali benefit e al turismo del futuro, contribuendo alla diffusione di una cultura sostenibile e inclusiva. Ha inoltre ideato laboratori creativi basati su elementi commestibili, ispirati a grandi figure e teorie come quelle di Lavoisier, Caravaggio, Pascoli, Louis Kahn, Molière e Van Gogh, dando vita a un originale connubio tra arte, scienza e sostenibilità.

Autrice anche di opere biografiche e testi poetici, tra cui una poesia dedicata a Gallipoli, ha ricevuto riconoscimenti per il suo operato, tra cui il Premio insieme all’Associazione “La Forza della Vita” di Roma. Il suo impegno si estende anche al sociale più concreto: nel corso degli anni si è distinta per interventi diretti a sostegno di persone in difficoltà, offrendo aiuto materiale e supporto umano in situazioni di emergenza e fragilità.

Nonostante le difficoltà e gli ostacoli incontrati, la prof.ssa Abbate continua a portare avanti il proprio lavoro ispirandosi a valori di legalità e giustizia, richiamandosi agli esempi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In questo contesto, ha avviato collaborazioni e dialoghi con importanti rappresentanti istituzionali, tra cui esponenti della Direzione Investigativa Antimafia.

Tra i suoi progetti più recenti si segnala anche il format televisivo “Ti aspetto… noi fuori da qui”, dedicato al valore delle relazioni affettive tra persone e animali, con particolare attenzione a contesti come carceri, ospedali, case famiglia e strutture per anziani. L’iniziativa mira a contrastare solitudine e disagio attraverso percorsi di supporto emotivo e inclusione, promuovendo anche forme di adozione consapevole.

Numerose, infine, le collaborazioni con aziende, professionisti e realtà accademiche, che hanno contribuito allo sviluppo di prodotti e progetti innovativi, tra cui creazioni nel settore food e attività di show cooking a carattere sostenibile.

Il suo impegno prosegue anche attraverso le future tappe del Premio Patrimonio Oltre UNESCO – Heritage Beyond UNESCO in Tour, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, umano e sociale in una prospettiva sempre più inclusiva e sostenibile

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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