05/08/2025 - 10:11

Pesca sostenibile e riciclo creativo: dagli oceani alla stampa 3D, passando per skateboard e Galapagos

Dalla Cornovaglia alle Galapagos: vecchie reti da pesca diventano filamenti 3D, skateboard e abiti. Progetti innovativi per una pesca sostenibile e senza plastica.

inquinamento da plastica

Dal Regno Unito all’Ecuador, passando per la Francia, la lotta contro l’inquinamento da plastica in mare si arricchisce di iniziative innovative e concrete. Pescatori, aziende e ricercatori collaborano per ridurre gli sprechi e trasformare i rifiuti in nuove risorse.

Cornovaglia: le reti da pesca diventano filamenti per la stampa 3D

Nel porto di Newlyn, in Cornovaglia (Regno Unito), le vecchie reti da pesca trovano nuova vita grazie a una partnership tra la flotta locale e Fishy Filaments, azienda specializzata nel riciclo creativo. Una volta usurate o compromesse da biofilm e detriti marini, le reti vengono recuperate e trasformate in filamenti per la stampa 3D. Secondo uno studio dell’Università di Exeter, questo processo riduce tra il 97% e il 98% le emissioni di CO₂ rispetto alla produzione di nylon vergine. Una soluzione virtuosa, che unisce economia circolare e innovazione tecnologica.

Ecuador: eco-FAD, reti riciclate e Galapagos protette

Dall’altra parte del mondo, in Ecuador, la cooperativa Tunacons – certificata MSC per la pesca del tonno sostenibile – ha introdotto eco-FAD biodegradabili: dispositivi galleggianti per attrarre i pesci, realizzati con materiali naturali come legno di balsa, bambù e canapa di Manila. Ma non è tutto: Tunacons ha già raccolto e riciclato oltre 100 tonnellate di reti abbandonate, oggi trasformate dall’azienda Bureo in skateboard, abbigliamento e giochi. Con l’iniziativa “Pescando Plásticos”, la cooperativa rimuove rifiuti plastici dalle mangrovie del Golfo di Guayaquil, mentre con “Caring for Galapagos” recupera attrezzi da pesca abbandonati intorno alle Isole Galapagos.

Francia: meno rifiuti, più valore per i pescatori

Anche in Normandia e nell’isola di Jersey, i pescatori di astice certificati MSC si impegnano per evitare la dispersione in mare delle nasse, le trappole usate per la pesca. Ogni nassa è tracciabile con un’etichetta numerata legata all’imbarcazione e all’anno. Questo sistema non solo tutela l’ambiente, ma rappresenta anche un incentivo economico per i pescatori, che hanno a disposizione un numero limitato di ricambi. Questi esempi dimostrano come innovazione, responsabilità e collaborazione possano cambiare il volto della pesca e trasformare i rifiuti marini in risorse preziose.

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati
  • plastica in mare
    Leggi
    29/07/2025 - 10:40
    Ambiente
    30.000 tonnellate al giorno: chi ferma il diluvio di plastica nei nostri oceani?

    Il WWF avverte: l’insistenza sull’unanimità nei negoziati ONU rischia di far fallire il Trattato globale contro l’inquinamento da plastica. A pochi giorni dall’ultima sessione a Ginevra, l’organizzazione chiede un’azione coraggiosa e vincolante per fermare una crisi che danneggia ogni giorno oceani...

  • Depositphotos_436211062_XL
    Leggi
    15/07/2025 - 14:22
    Ambiente
    E se fosse la plastica a pulire il pianeta?

    Attraverso i dati relativi al 2024 è stato confermato che la crisi dell’inquinamento plastico è fuori controllo. Ma la situazione ambientale, climatica ed economica potrebbero migliorare se aumentasse il riciclo della plastica nel lungo termine (orizzonte 2050). A confermarlo anche Marco Zanetti...

  • inquinamento da plastica
    Leggi
    02/12/2024 - 12:19
    Ambiente
    Il vertice sull'inquinamento da plastica non raggiunge un accordo

    Nonostante il sostegno della maggioranza dei Paesi sull'inclusione di misure ambiziose, il vertice non raggiunge un accordo. Il WWF invita i Paesi a continuare a spingere per l’inclusione di misure vincolanti e ad i adottare urgentemente il Trattato di cui persone e natura hanno disperatamente...

  • plastica monouso
    Leggi
    15/04/2024 - 12:37
    Ambiente
    Sondaggio IPSOS: l'85% delle persone vuole il divieto globale della plastica monouso

    L'ultimo sondaggio Ipsos sulle misure che dovrebbero essere contenute all'interno del Trattato globale sull'inquinamento da plastica in via di approvazione, mostra un inequivocabile sostegno da parte delle persone ad un divieto globale nei confronti di quei prodotti in plastica dannosi e non...