16/06/2026 - 13:08

Ondate di calore: la luce naturale può ridurre fino al 60% i consumi energetici

Una gestione intelligente della luce naturale e delle schermature solari può abbassare la temperatura interna degli edifici fino a 4°C e tagliare drasticamente i consumi energetici. 

 

Ondate di calore, consumi energetici

Le ondate di calore sempre più frequenti stanno trasformando gli edifici in una delle principali frontiere della sfida climatica. In questo contesto, la gestione della luce naturale emerge come uno strumento capace di migliorare il comfort indoor e ridurre in modo significativo i consumi energetici legati al raffrescamento. Da questa visione nasce il progetto LUCE SANA, promosso da Griesser Italia e sviluppato in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), presentato alla Camera dei Deputati con l'obiettivo di diffondere una nuova cultura della progettazione edilizia che integri salute, benessere ed efficienza energetica. L'iniziativa punta a superare un approccio tradizionale che considera la luce esclusivamente come una risorsa da massimizzare. La qualità dell'illuminazione naturale, la sua distribuzione negli spazi e il controllo dell'irraggiamento solare diventano invece elementi centrali per migliorare le prestazioni degli edifici e la qualità della vita delle persone.

Salute ed efficienza passano dall'involucro edilizio
Secondo Davide Roveda, direttore generale di Griesser Italia, la sostenibilità degli edifici passa sempre più dalla capacità di conciliare risparmio energetico e benessere degli occupanti. In questa prospettiva, le schermature solari intelligenti consentono di limitare il surriscaldamento degli ambienti e ridurre la dipendenza dagli impianti di climatizzazione durante i periodi più caldi dell'anno. L'obiettivo è intervenire a monte del problema, controllando l'ingresso della radiazione solare anziché compensarne gli effetti attraverso un maggiore consumo di energia. La questione assume particolare rilevanza nelle città, dove l'aumento delle temperature estive e il fenomeno delle isole di calore urbane stanno incrementando la domanda di raffrescamento e i costi energetici associati.

Le ombre dinamiche come strumento di adattamento climatico
Il progetto introduce il concetto di schermature solari dinamiche, capaci di modulare l'ingresso della luce e creare condizioni più equilibrate all'interno degli spazi. Secondo Alessandro Miani, presidente della SIMA, gli ambienti costruiti contemporanei soffrono spesso di una gestione inadeguata del rapporto tra luce e ombra, con conseguenze che vanno dall'abbagliamento al surriscaldamento fino alla riduzione del comfort visivo. In questo contesto viene proposta la definizione di "ombre dinamiche salutogeniche", ossia sistemi di ombreggiamento in grado di filtrare la luce naturale in modo variabile e adattivo, creando condizioni più favorevoli sia dal punto di vista ambientale sia da quello del benessere psicofisico.

Meno energia e temperature più basse
I benefici non riguardano soltanto il comfort. Secondo i dati richiamati durante la presentazione, uno studio condotto nel 2024 in condizioni climatiche calde ha evidenziato come una corretta gestione della luce e delle schermature possa ridurre oltre il 60% dei consumi energetici destinati al raffrescamento degli edifici. Lo stesso approccio può contribuire a diminuire la temperatura interna tra 1 e 3 gradi centigradi, con riduzioni che in condizioni particolarmente favorevoli possono raggiungere i 4 gradi. Numeri che assumono un valore crescente in uno scenario caratterizzato da estati sempre più lunghe e intense. Per il settore edilizio, responsabile di una quota rilevante dei consumi energetici complessivi, la progettazione dell'involucro diventa così uno strumento di adattamento climatico capace di coniugare efficienza, salute e riduzione delle emissioni.

Marilisa Romagno
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