14/10/2025 - 18:08

Natural Risk Forum: l’Italia in prima linea contro i rischi catastrofali naturali

Presentato a Roma il Natural Risk Forum, il primo think tank italiano dedicato allo studio dei rischi catastrofali naturali. Lo studio mostra danni per 253 miliardi di euro negli ultimi 50 anni e prevede 590 miliardi nei prossimi decenni senza prevenzione.

natural risk forum

È stato presentato oggi a Roma il Natural Risk Forum (NRF), il nuovo think tank promosso dal Gruppo Unipol con l’obiettivo di creare una piattaforma di dialogo tra istituzioni, ricerca e imprese. L’iniziativa nasce per approfondire il tema dei rischi catastrofali naturali e il loro impatto sociale, economico e produttivo sull’Italia.

L’Italia è tra i Paesi europei più esposti agli eventi naturali estremi. Il Forum punta a promuovere nuove strategie di prevenzione, mitigazione e resilienza, analizzando le migliori pratiche di governance e gestione del rischio, dalla mappatura alla ricostruzione post-evento.

Danni per 253 miliardi in 50 anni

Secondo lo studio del Natural Risk Forum, realizzato con il supporto tecnico di Deloitte, negli ultimi 50 anni si sono registrati in Italia 115 eventi catastrofali, con danni diretti per 253 miliardi di euro. Il nostro Paese rappresenta circa il 7% degli eventi europei, ma oltre il 30% dei danni complessivi: una sproporzione dovuta alla forte esposizione sismica e idrogeologica del territorio.

Il 95% dei Comuni italiani è a rischio idrogeologico, mentre il 35% della popolazione vive in aree a elevata pericolosità sismica. Inoltre, quasi un quarto del territorio nazionale (23%) è esposto a frane, rendendo l’Italia il Paese europeo con il più alto ammontare di danni diretti causati da calamità naturali.

Prevenzione, la chiave del futuro

Il report del NRF offre anche uno scenario previsionale: in assenza di politiche di prevenzione, nei prossimi 50 anni l’Italia potrebbe subire danni diretti e indiretti per 590 miliardi di euro.
Tuttavia, lo studio dimostra che ogni euro investito in prevenzione genera fino a 11 euro di risparmio futuro. Investire in misure di mitigazione del rischio — come la messa in sicurezza del territorio e la modernizzazione delle infrastrutture — può ridurre fino a 246 miliardi di euro di costi per la collettività.

Un impegno condiviso

L’evento inaugurale del Natural Risk Forum, coordinato da Stefano Genovese (Unipol Assicurazioni), ha visto la partecipazione di rappresentanti del Governo, del mondo scientifico e delle autorità locali, tra cui Nello Musumeci, Gilberto Pichetto Fratin e Guido Castelli.
Tutti hanno ribadito la necessità di un approccio integrato alla gestione dei rischi naturali, basato su cooperazione, conoscenza e prevenzione, per proteggere i cittadini e rafforzare la sicurezza del Paese.

Tommaso Tautonico
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