12/09/2022 - 16:00

Mobilità sostenibile: incentivi, bollo e auto elettriche

Mobilità elettrica

Forse non tutti sanno che ai primi di agosto il Governo uscente ha firmato due DPCM che stabiliscono nuovi e maggiori incentivi per l'acquisto di auto elettriche e ibride plug-in e nuovi finanziamenti volti a favorire una più rapida transizione verde del settore automotive,
Auto elettrica - Foto di (Joenomias) Menno de Jong da Pixabay
Più incentivi per le auto elettriche

Salvaguardare l'ambiente e convertire il più possibile velocemente la totalità dei veicoli in circolazione dalla tecnologia termica a quella elettrica o ibrida.

Con quest’obiettivo lo scorso 5 agosto 2022 due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) sono stati adottati dal Governo dando il via libera a nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride, plug-in e vetture endotermiche (gas e GPL), nonché interventi agevolativi mirati alla riconversione e lo sviluppo della filiera del settore automotive1

In particolare, per l’anno 2022, è previsto l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti, nell’ipotesi in cui l’acquirente abbia un reddito inferiore a 30 mila euro e incentivi per l'installazione di colonnine condominiali e wallbox per la ricarica elettrica domestica. 

Al riguardo bisogna anche parlare del bollo per le auto elettriche, dal momento che la tassa automobilistica diventa estremamente conveniente e addirittura diverse Regioni italiane hanno stabilito l'esenzione temporanea dal bollo da tre a cinque anni. Facciamo una breve panoramica di quest’opportunità che si rivolge a tutti gli automobilisti senza esclusioni di sorta.

Piemonte e Lombardia: il bollo non c'è più

Le Regioni Piemonte e Lombardia hanno optato per la soluzione più gratificante nei confronti di chi deciderà di rinunciare al proprio veicolo termico per guidare un'auto elettrica, ivi comprese le vetture di tipo plug-in hybrid o mild-hybrid, e comunque tutte le auto che prevedono l'utilizzo anche parziale dell'energia elettrica come alimentazione. I veicoli elettrificati godranno, nelle regioni menzionate, della totale esenzione dal pagamento della tassa automobilistica fino alla rottamazione.

Il bollo auto elettriche nelle altre regioni

Allo stato attuale le altre diciotto Regioni italiane si sono uniformate a una soluzione univoca (prima ogni Regione aveva una sorta di offerta personalizzata; in taluni casi l'esenzione era prevista per tre anni, altri per cinque, altri ancora per sei). Gli automobilisti potranno approfittare della totale esenzione dal pagamento del bollo per un periodo lungo ben cinque anni, in seguito ai quali dovranno corrispondere una cifra pari al 25% della tassa automobilistica prevista per il veicolo in loro possesso. Come chiunque può evincere, parliamo di uno sgravio fiscale quasi assoluto che certamente non può che invogliare gli acquirenti a preferire un'auto elettrica o elettrificata ai mezzi tradizionali.

Auto elettriche e assicurazione RC

Chi acquisterà un veicolo avrà l'opportunità di beneficiare non solo del bollo per le auto elettricheZurich Connect per esempio propone ai contraenti degli incentivi relativamente all'assicurazione RC obbligatoria. Nel dettaglio parliamo dello Sconto Eco City, una formula riservata ai clienti, che di fatto potranno contribuire in tal modo alla salvaguardia dell'ambiente.
Attraverso la stipula della polizza Zurich Connect i possessori di un'auto elettrica o elettrificata potranno pertanto usufruire dello sconto menzionato, quantificabile nella riduzione del 20% del premio preventivato.

I vantaggi nello scegliere un'auto elettrica

Considerando lo sgravio fiscale relativamente alla polizza RC diventa evidente che nell'acquistare un veicolo elettrico vi è ora una certa convenienza a livello economico; in ogni caso, analizzando i costi, si risparmia anche in manutenzione ordinaria, in quanto il tagliando di un veicolo dotato di motore endotermico è mediamente più costoso del 75% rispetto a quello previsto per un'auto elettrica, prendendo in esame i primi sei mesi di vita del mezzo.
In quanto alle batterie si sono già espressi in molti e circolano non poche leggende al riguardo, anche perché non ci sono ancora i numeri per fare una statistica attendibile e certificare il susseguirsi di spese insostenibili o, viceversa, il funzionamento ottimale delle stesse per molti anni, dopo la scadenza della garanzia sul veicolo offerta dalla casa. Per quanto riguarda quest'ultima è doveroso precisare che sono previste estensioni a cifre molto accomodanti; tali estensioni porterebbero la garanzia dell'intero veicolo (non solo del pacco batterie) a coprire danni e malfunzionamenti per almeno i primi cinque anni dalla data di prima immatricolazione, un periodo tutto sommato accettabile al di là di tutte le incognite che possono sussistere.

Quello che non c'è non si rompe

Le auto elettriche sono attualmente il massimo dell'innovazione, ma nonostante ciò sfruttano una tecnologia estremamente semplice e lineare, specialmente dal punto di vista meccanico; in tal senso viene comodo citare una famosa frase di Henry Ford atta a sottolineare come un'auto semplice e ben costruita possa diventare indistruttibile anche con il passare di molti anni: "Quello che non c'è non si rompe". Può sembrare un paradosso, ma in realtà le auto elettriche possono rispondere molto bene a questo requisito che fino a poco tempo fa era riferito più che altro ai veicoli endotermici più spartani e risalenti agli anni '70 e '80.
I veicoli elettrici sono garantiti per i primi anni della loro vita, non pagano il bollo in tutta Italia con modalità che differiscono di poco. Inoltre, come abbiamo visto, numerose compagnie assicurative offrono una polizza RC molto conveniente che abbatte anche il premio annuale, trasformando i costi generali da sostenere per l'auto in una cifra molto bassa. Se a tutto questo aggiungiamo la possibile affidabilità di questa moderna concezione, diventa chiaro che l'acquisto di un'auto elettrica è assolutamente da preferire, anche considerando l'investimento in ottica ambientale.

 

Note

[1] https://www.mise.gov.it/index.php/it/notizie-stampa/nuovi-incentivi-per-auto-non-inquinanti

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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