27/08/2025 - 16:00

MIMIT apre lo sportello per la transizione industriale

Il MIMIT apre il nuovo sportello per il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, con 134 milioni di euro disponibili per progetti di sostenibilità energetica e riduzione dell’impatto ambientale.

transizione industriale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha dato il via al nuovo sportello per accedere alle agevolazioni del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, in attuazione dell’investimento M2C2 – 5.1 del Pnrr. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 17 settembre alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025 tramite la piattaforma digitale di Invitalia, gestore della misura per conto del Ministero.

Risorse disponibili e obiettivi del fondo

Le risorse complessive disponibili ammontano a 134.018.568,13 euro, somma residua non utilizzata dal precedente bando. Gli investimenti oggetto di agevolazione devono avere costi compresi tra 3 e 20 milioni di euro e riguardare interventi di efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili, riduzione del consumo di acqua e materie prime, o diminuzione dei rifiuti conferiti in discarica. L’intensità dell’aiuto varierà in funzione della tipologia e della localizzazione dell’investimento.

Riserve specifiche e requisiti tecnici

Sono previste riserve specifiche: il 40% delle risorse per progetti nelle regioni del Sud e il 50% per le imprese energivore. Per l’ammissibilità, i richiedenti devono presentare una relazione tecnica in forma di perizia asseverata, redatta da professionisti qualificati come geologi, ingegneri, periti industriali, esperti in gestione dell’energia (EGE), o società di servizi energetici (ESCO) certificate. Al momento della domanda, il richiedente deve dichiarare di essere in regola con il decreto legge 31 marzo 2025, n. 39 relativo all’assicurazione dei rischi catastrofali. A differenza del precedente bando, non sarà più possibile usufruire del Quadro temporaneo Ucraina, prossimo alla scadenza.

Graduatoria e procedura di valutazione

Conclusa l’attività istruttoria, Invitalia redigerà una graduatoria entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello. La graduatoria indicherà le domande ammissibili e finanziabili, quelle ammissibili ma non finanziabili per insufficienza di fondi e le domande non ammissibili.

Tommaso Tautonico
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