24/08/2026 - 12:51

Milano lancia i MOBIDAYS: una settimana per ripensare come ci muoviamo in città

Dal 16 al 22 settembre Milano trasforma la Settimana Europea della Mobilità in un evento diffuso: incontri, installazioni e iniziative per mettere al centro accessibilità, trasporto pubblico, ciclabilità e futuro dello spazio urbano.

 

 MOBIDAYS

Dal modo in cui attraversiamo una strada a quello in cui raggiungiamo il lavoro, la scuola o un servizio essenziale: la mobilità urbana determina ogni giorno il tempo che passiamo in città e la qualità degli spazi che viviamo. Dal 16 al 22 settembre Milano proverà a portare questo tema fuori dagli uffici e dentro la città con la prima edizione dei MOBIDAYS, un programma diffuso di incontri, installazioni, esperienze e iniziative dedicato alla mobilità sostenibile, accessibile e inclusiva. L'iniziativa nasce in occasione della Settimana Europea della Mobilità e si svolgerà in contemporanea con il Forum della Mobilità. Promossa dal Comune di Milano e da AMAT - Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, la manifestazione punta a coinvolgere istituzioni, imprese, associazioni, scuole, università e cittadini in una riflessione sulle trasformazioni già in corso e sulle scelte che disegneranno la città dei prossimi anni. L'angolo editoriale scelto dall'iniziativa è quello del cambiamento di sistema: non soltanto decidere con quale mezzo spostarsi, ma interrogarsi su come organizzare servizi, quartieri e spazio pubblico per ridurre la necessità stessa di compiere alcuni spostamenti e rendere quelli indispensabili più semplici e accessibili.

Il Castello Sforzesco al centro della settimana
Il cuore dei MOBIDAYS sarà il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco. Qui prenderanno forma il percorso espositivo “La Rivoluzione Urbana”, l'installazione esperienziale “Traffic Panic” e una parte degli appuntamenti del Forum della Mobilità. Il percorso “La Rivoluzione Urbana” affronterà il rapporto tra scelte individuali, servizi, tecnologie, spazio pubblico, ambiente e qualità della vita. L'obiettivo è mostrare la mobilità contemporanea anche attraverso le sue contraddizioni, utilizzando progetti, dati e immagini per raccontare la Milano di oggi e le trasformazioni attese. L'esposizione rientra inoltre nel progetto europeo deployEMDS, dedicato allo sviluppo e alla trasformazione digitale e sostenibile dei dati sulla mobilità. Al centro del cortile sarà invece allestita “Traffic Panic”, un'installazione a forma di labirinto ideata per trasformare in esperienza il sistema di scelte, incroci e percorsi che ogni giorno contribuisce a costruire il traffico e la mobilità di una grande città.

Dal trasporto pubblico allo spazio urbano
Il Forum della Mobilità porterà sul palco alcuni dei principali nodi della trasformazione urbana: accessibilità e pedonalità, trasporto pubblico, taxi, ciclabilità, sharing mobility, cantieri e logistica. Il confronto toccherà anche temi strettamente collegati, come qualità dell'aria, uso dello spazio pubblico e risposta ai cambiamenti climatici. Tra gli ospiti annunciati figura l'architetto e urbanista Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del MIT, atteso il 20 settembre per un confronto sulla visione di città proposta dal percorso espositivo.
«Da oltre un secolo misuriamo la mobilità in base al modo in cui ci spostiamo. Mi interessa di più capire perché ci spostiamo e come la riprogettazione delle città e dei quartieri, per favorire uno stile di vita locale, possa modificare la domanda di mobilità stessa», osserva Ratti. «Per dirla in modo più schietto: è la destinazione che conta, non il viaggio». È una prospettiva che sposta il confronto dai singoli mezzi di trasporto all'organizzazione complessiva della città. Una rete efficiente, infatti, non dipende soltanto dalla velocità con cui ci si muove, ma anche dalla possibilità di trovare vicino casa lavoro, servizi e funzioni quotidiane.

Iniziative diffuse in tutta Milano
Accanto agli appuntamenti del Castello Sforzesco, i MOBIDAYS coinvolgeranno il territorio cittadino con biciclettate, camminate, laboratori, giochi, incontri e iniziative promosse da soggetti pubblici e privati. La prima edizione punta così a costruire un contenitore più ampio di un singolo evento. Il programma definitivo, con calendario, relatori e iniziative diffuse, sarà presentato all'inizio di settembre, mentre aziende, associazioni e cittadini potranno proporre iniziative da inserire nella manifestazione. Per l'assessora alla Mobilità Arianna Censi, l'obiettivo è rendere più visibili e partecipate le trasformazioni che stanno interessando Milano. «Vogliamo che coloro che vivono Milano, dai rappresentanti dei Municipi alle persone, dalle associazioni alle imprese, siano protagonisti di questo percorso e confronto», spiega.
La Settimana Europea della Mobilità diventa quindi, per Milano, l'occasione per affrontare una domanda che riguarda direttamente chiunque viva o attraversi la città: come costruire spostamenti più efficienti senza lasciare indietro chi oggi incontra maggiori ostacoli? I MOBIDAYS proveranno a mettere attorno a questo interrogativo esperienze, progetti e visioni diverse, con un obiettivo comune: rendere la mobilità più sostenibile, accessibile e capace di rispondere ai bisogni quotidiani.

Marilisa Romagno
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