27/08/2026 - 12:56

Meno carburante inutile a bordo: easyJet punta sul digitale per tagliare costi ed emissioni

Un nuovo sistema digitale collegherà piloti, fornitori e team operativi per rendere più preciso il rifornimento degli aerei. Il potenziale risparmio stimato è di 10mila tonnellate di CO2 all’anno.

 

easyJet

Ogni chilogrammo di carburante in più caricato a bordo aumenta il peso dell'aereo e, di conseguenza, i consumi. È su questa variabile che easyJet punta a intervenire con la digitalizzazione delle operazioni di rifornimento: l'obiettivo è fornire agli equipaggi dati più precisi sulla quantità necessaria ed evitare carichi superflui. La compagnia ha avviato una partnership con i6 Group per introdurre eHandshake, una piattaforma che digitalizza l'intero processo, dalla pianificazione dell'ordine alla consegna e alla conferma del carburante. Secondo le stime dell'azienda, il nuovo sistema potrebbe contribuire a ridurre le emissioni di CO2 fino a circa 10mila tonnellate all'anno.

Come cambia il rifornimento degli aerei
La piattaforma sarà integrata in ETechlog, il sistema già utilizzato dai piloti easyJet. La richiesta di carburante, che finora poteva richiedere documentazione cartacea e inserimenti manuali, passerà a un flusso digitale condiviso tra equipaggio, fornitori e team operativi.
Il sistema registrerà la quantità pianificata, quella ordinata, il carburante effettivamente consegnato e quello accettato dal pilota. I dati saranno così archiviati in un'unica piattaforma, con l'obiettivo di migliorare la precisione delle informazioni e rendere più semplici anche i controlli sulle fatture. Il vantaggio operativo riguarda soprattutto la possibilità di avvicinare il più possibile il rifornimento alle necessità effettive del volo. Caricare carburante non necessario significa infatti trasportare peso aggiuntivo, con un impatto diretto sui consumi durante il viaggio. «L'introduzione di eHandshake ci permetterà di adottare un processo di gestione del carburante più connesso ed efficiente», ha dichiarato Adam Baker, Head of Fuel Performance di easyJet, sottolineando l'obiettivo di migliorare la qualità dei dati e la visibilità sulle operazioni.

Dal digitale meno sprechi e 600mila fogli di carta risparmiati
La digitalizzazione dovrebbe produrre effetti anche a terra. easyJet stima che il passaggio dal sistema basato sulla carta a un processo elettronico consentirà di risparmiare circa 600mila fogli all'anno. La prima fase di implementazione interesserà circa metà del network della compagnia. Il piano prevede poi di estendere la piattaforma a circa il 90% delle destinazioni nei prossimi tre anni. L'iniziativa si inserisce nella strategia di efficienza operativa di easyJet e nel percorso di riduzione dell'intensità delle emissioni di carbonio, che la compagnia punta a tagliare del 35% entro il 2035. Il progetto mostra un fronte meno visibile della transizione nel trasporto aereo: non solo nuovi carburanti o aeromobili più efficienti, ma anche la gestione quotidiana di migliaia di operazioni. In un settore dove il carburante rappresenta una delle principali voci di costo e la sua combustione la principale fonte di emissioni, ridurre gli errori e il peso superfluo può trasformarsi in un risparmio operativo e ambientale

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati
  • airbus emissioni zero
    Leggi
    22/09/2020 - 18:30
    Mobilità
    easyJet e i progetti di aerei a emissioni zero di Airbus

    easyJet accoglie con favore la presentazione, da parte del suo partner Airbus, di tre nuovi progetti di velivoli commerciali a emissioni zero, alimentati a idrogeno, il primo dei quali potrebbe essere lanciato a partire dal 2035.

  • Leggi
    02/02/2016 - 18:33
    Ambiente
    easyJet riduce l'impatto ambientale: in arrivo i primi aeromobili ibridi

    easyJet, compagnia aerea leader in Europa, ha svelato come parte di una strategia volta a ridurre l'impatto ambientale per passeggero, il progetto di un rivoluzionario sistema di alimentazione a idrogeno per i propri aeromobili, ad emissione zero, in grado di risparmiare 50.000 tonnellate di...