26/02/2026 - 11:59

Lucart: decarbonizzazione e lavoro, ecco le competenze che stanno cambiando l’industria

Il gruppo cartario Lucart definisce i ruoli chiave per guidare la transizione. Vediamo quali sono.

 

Lucart, decarbonizzazione, lavoro

La decarbonizzazione rappresenta oggi una delle principali sfide per le grandi imprese italiane, chiamate a ridurre le emissioni mantenendo competitività industriale e sostenibilità economica. Un percorso complesso, influenzato da fattori normativi, tecnologici, e di mercato, che richiede tempi realistici e una crescente capacità di pianificazione strategica. Nel contesto italiano, caratterizzato da costi energetici elevati e da una progressiva evoluzione del quadro regolatorio europeo, la transizione climatica non può essere affrontata attraverso interventi isolati. Richiede invece un approccio strutturato e di lungo periodo, capace di integrare decisioni industriali, scelte energetiche e gestione del rischio. È all’interno di questo scenario che Lucart - gruppo multinazionale che promuove un modo sostenibile di produrre carta, medaglia Platinum di EcoVadis che nel 2026 presenterà il proprio 21º Rapporto di Sostenibilità - ha individuato alcune figure professionali chiave, chiamate a presidiare ambiti diversi ma complementari del percorso di decarbonizzazione. 

Le competenze al centro della transizione
Il percorso di decarbonizzazione continua a basarsi su solide competenze tecniche, in particolare di tipo ingegneristico, indispensabili per intervenire sugli impianti produttivi, ripensare i sistemi energetici esistenti e gestire l’introduzione di nuove tecnologie. Accanto alla dimensione tecnica, assume un ruolo sempre più centrale la capacità di leggere il contesto energetico in una prospettiva economico-finanziaria. Prezzi dell’energia, volatilità dei mercati, dinamiche internazionali e meccanismi regolatori incidono direttamente sulle scelte industriali, rendendo necessarie competenze in grado di valutare impatti economici ed emissivi in modo integrato. A completare il quadro, le competenze digitali risultano decisive per trasformare obiettivi e strategie in dati misurabili. Sistemi di monitoraggio, piattaforme software e strumenti di analisi permettono di governare la complessità della transizione e di verificare nel tempo l’efficacia delle azioni intraprese.

Accanto alle competenze tecniche, economiche e digitali, emergono con forza anche le competenze trasversali. La decarbonizzazione è infatti un processo che coinvolge persone, funzioni aziendali e stakeholder esterni: richiede capacità comunicative, attitudine al lavoro interdisciplinare, leadership diffusa e una solida propensione al problem solving. In un contesto di trasformazione continua, diventa inoltre fondamentale la vicinanza ai valori aziendali e la capacità di tradurre la sostenibilità in cultura organizzativa condivisa. È dall’integrazione di competenze tecniche, economico-finanziarie, digitali e relazionali che emergono oggi le figure professionali più difficili da reperire e al tempo stesso più strategiche per accompagnare la decarbonizzazione delle imprese.

“In un percorso di decarbonizzazione efficace non bastano obiettivi ambiziosi: servono competenze adeguate per tradurli in azioni concrete,” commenta Michele Noera, Sustainability & Energy Transition Manager di Lucart. “Figure professionali capaci di integrare aspetti tecnici, economici e digitali sono oggi fondamentali per aiutare le aziende a prendere decisioni informate, ridurre i rischi e costruire percorsi di transizione credibili e sostenibili nel tempo.”
“In questo senso - prosegue Noera -  transizione energetica e digitale procedono insieme. Senza dati, modelli e strumenti adeguati, la decarbonizzazione rischia di restare un obiettivo teorico. I nuovi lavori della sostenibilità rappresentano quindi un fattore abilitante essenziale per rendere la transizione concreta, governabile e coerente con le sfide ambientali ed economiche che le imprese si trovano ad affrontare oggi”.

Le figure professionali della sostenibilità
I quattro profili individuati da Lucart hanno in comune la capacità di tradurre la complessità normativa, tecnologica ed energetica in processi concreti, unendo competenze specialistiche a solide capacità trasversali. Sono figure che operano in contesti multidisciplinari, dialogano con funzioni diverse e contribuiscono a diffondere una cultura della sostenibilità coerente con i valori aziendali, rendendo la transizione un percorso strutturato e condiviso nel tempo.

●Energy e Sustainability Manager
È la figura responsabile della gestione efficiente delle risorse energetiche e dello sviluppo delle strategie di sostenibilità ambientale. Opera sull’analisi dei consumi e delle emissioni, coordina i progetti di efficienza energetica e monitora le performance ambientali attraverso specifici indicatori. Il suo ruolo è centrale nel collegare obiettivi ESG, pianificazione industriale e miglioramento continuo, favorendo l’integrazione della sostenibilità all’interno dei processi aziendali.
●Specialista di Carbon Management
È il professionista dedicato alla misurazione e alla gestione delle emissioni di gas serra. Si occupa del calcolo della carbon footprint diretta e indiretta, della redazione degli inventari emissivi secondo gli standard internazionali e dell’analisi delle principali fonti di impatto. Supporta la definizione delle strategie di riduzione delle emissioni e il reporting di sostenibilità, contribuendo a garantire coerenza, trasparenza e affidabilità dei dati climatici.

●Decarbonization Program Manager
È la figura che coordina e governa l’intero programma di decarbonizzazione. Lavora a stretto contatto con la direzione e con i team tecnici per definire le roadmap di riduzione delle emissioni, gestire progetti complessi di transizione energetica e monitorarne l’avanzamento. Il suo ruolo è trasformare gli obiettivi climatici in azioni operative, assicurando allineamento tra strategia, investimenti e risultati misurabili.
●Climate Data Analyst
È lo specialista dei dati ambientali e climatici, responsabile dell’analisi e dell’interpretazione di informazioni complesse a supporto delle decisioni strategiche. Attraverso modelli statistici, strumenti digitali e sistemi di visualizzazione, trasforma grandi quantità di dati in indicatori utili per il monitoraggio delle performance ambientali e la valutazione dei rischi climatici. Una figura chiave per rendere la decarbonizzazione un processo basato su evidenze misurabili.
Senza dati, modelli e strumenti adeguati, la decarbonizzazione rischia di restare un obiettivo teorico. I nuovi lavori della sostenibilità rappresentano quindi un fattore abilitante essenziale per rendere la transizione concreta, governabile e coerente con le sfide ambientali ed economiche che le imprese si trovano ad affrontare oggi.

Marilisa Romagno
autore
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