29/06/2026 - 18:47

L’Ue punta su preventivi più trasparenti: l’etichetta energetica arriva anche per i condizionatori

La Commissione europea propone di estendere l'obbligo di mostrare l'etichetta energetica anche nei preventivi di vendita e installazione dei climatizzatori e di altri apparecchi. L'obiettivo è aiutare consumatori e imprese a confrontare i consumi prima dell'acquisto, in un mercato destinato a crescere con l'aumento delle ondate di calore.

condizionatore

L'acquisto di un condizionatore potrebbe presto cambiare. Prima ancora della firma del contratto, cittadini e imprese potrebbero ricevere un preventivo che riporti in modo chiaro l'etichetta energetica del prodotto proposto. È una delle novità contenute nella proposta presentata dalla Commissione europea per rafforzare la trasparenza delle informazioni sui consumi energetici degli apparecchi più utilizzati nelle abitazioni e negli edifici.

La misura arriva in un momento in cui la domanda di sistemi di raffrescamento è in costante crescita. Le ondate di calore sempre più frequenti stanno aumentando il ricorso ai climatizzatori in tutta Europa, con effetti rilevanti sia sulle bollette delle famiglie sia sui consumi elettrici complessivi.

Più informazioni prima della scelta

Oggi l'etichetta energetica accompagna il prodotto al momento della vendita, ma spesso non compare nella fase in cui il cliente confronta i preventivi ricevuti dagli installatori. La proposta europea punta a colmare proprio questo vuoto.

Se approvata, gli operatori dovranno indicare già nell'offerta commerciale la classe energetica degli apparecchi proposti. In questo modo il confronto tra diverse soluzioni non riguarderà soltanto il prezzo iniziale, ma anche il consumo di energia previsto durante l'intero ciclo di utilizzo.

Secondo Bruxelles, offrire informazioni più complete fin dall'inizio può orientare le scelte verso prodotti più efficienti e contribuire a ridurre i consumi energetici complessivi.

Una misura che riguarda famiglie e installatori

La proposta interessa non solo i consumatori, ma anche produttori, distributori e imprese di installazione. Rendere obbligatoria la presenza dell'etichetta energetica nei preventivi significa uniformare le informazioni fornite al cliente e aumentare la trasparenza del mercato.

Negli ultimi anni i climatizzatori sono diventati uno degli elettrodomestici più richiesti nelle aree urbane europee. Parallelamente è cresciuta l'attenzione verso l'efficienza energetica, sia per contenere i costi delle bollette sia per ridurre la domanda di elettricità durante i picchi estivi.

La Commissione ritiene che una scelta più consapevole possa favorire una progressiva diffusione degli apparecchi appartenenti alle classi energetiche più elevate, con benefici economici e ambientali nel medio periodo.

Il percorso della proposta europea

L'iniziativa rientra nell'aggiornamento delle norme europee sull'etichettatura energetica e dovrà ora seguire l'iter previsto prima di diventare operativa.

Se approvata, l'obbligo riguarderà diversi prodotti legati agli impianti degli edifici e rappresenterà un ulteriore passo verso un mercato in cui prezzo, prestazioni e consumi siano valutati contemporaneamente fin dalla fase del preventivo.

In un'estate caratterizzata da temperature record e da una domanda crescente di raffrescamento, la proposta punta a trasformare un semplice documento commerciale in uno strumento capace di aiutare famiglie e imprese a scegliere soluzioni più efficienti, con effetti che potrebbero riflettersi sia sulle spese energetiche sia sul funzionamento complessivo del sistema elettrico.

Tommaso Tautonico
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