23/07/2026 - 17:37

Isole di calore, il calcestruzzo chiaro può abbassare fino a 5°C la temperatura delle città

Le pavimentazioni in calcestruzzo chiaro possono contribuire a ridurre il surriscaldamento urbano. Studi condotti in Italia e all'estero evidenziano il potenziale di questi materiali per mitigare le isole di calore e migliorare il comfort nelle città.

 

Isole di calore

Le città sono tra le aree più vulnerabili alle ondate di calore, amplificate dalla presenza di asfalto e superfici scure che assorbono energia solare e la rilasciano lentamente nell'ambiente. In questo contesto, la scelta dei materiali utilizzati per strade, piazze e parcheggi può diventare uno strumento di adattamento al cambiamento climatico. Secondo recenti studi, le pavimentazioni in calcestruzzo chiaro possono ridurre fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane, contribuendo a contenere il fenomeno delle isole di calore.
L'attenzione sul tema cresce mentre l'Europa continua a registrare temperature record. Secondo il servizio europeo Copernicus, giugno 2026 è stato il mese più caldo mai osservato nell'Europa occidentale e il secondo a livello globale, confermando una tendenza che rende sempre più urgente ripensare la progettazione degli spazi urbani.

I materiali possono influenzare il clima delle città
Uno studio condotto a Torino ha analizzato alcune aree urbane dove le pavimentazioni esistenti sono state sostituite con superfici in calcestruzzo chiaro. Le rilevazioni effettuate sul campo e attraverso immagini satellitari hanno evidenziato una diminuzione della temperatura superficiale compresa tra 4 e 5 °C, con una riduzione del fenomeno delle isole di calore pari a circa il 15% nelle aree interessate. Il principio è legato alla maggiore capacità delle superfici chiare di riflettere la radiazione solare, evitando l'accumulo di calore che caratterizza materiali più scuri come l'asfalto tradizionale. Di conseguenza, anche il calore restituito all'aria nelle ore serali risulta inferiore,  riduzioni della temperatura superficiale fino a 12 °C, migliorando il comfort negli spazi pubblici. Risultati analoghi sono stati registrati anche in altri contesti internazionali. Ad Atene, un progetto di riqualificazione urbana basato sulle cosiddette "cool pavements" ha rilevatocon effetti positivi anche sulla temperatura dell'aria circostante.

Più resilienza urbana e minori consumi energetici
Oltre alla riflettanza, alcune tipologie di calcestruzzo drenante permettono all'acqua piovana di infiltrarsi nel terreno, favorendo il raffrescamento evaporativo e limitando l'impermeabilizzazione del suolo. Una combinazione che può contribuire sia alla gestione delle acque meteoriche sia alla mitigazione degli effetti delle ondate di calore.Temperature superficiali più basse possono inoltre ridurre il fabbisogno di raffrescamento degli edifici, con benefici sui consumi energetici e sulle emissioni climalteranti. Tra gli interventi realizzati in Italia viene indicata la riqualificazione di Piazza del Carmine, a Firenze, dove sono stati utilizzati calcestruzzo architettonico e drenante per coniugare qualità estetica, durabilità e adattamento climatico. Secondo Federbeton, la diffusione di materiali ad alta riflettanza rappresenta una delle soluzioni già disponibili per supportare le amministrazioni locali nella progettazione di città più resilienti, in grado di affrontare con maggiore efficacia gli effetti del riscaldamento globale.

Marilisa Romagno
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