08/07/2026 - 12:46

Intelligenza artificiale e rifiuti, parte da Mondovì il progetto per rivoluzionare la gestione dell'organico

Un progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA sperimenterà intelligenza artificiale, compostaggio digitale e nuovi servizi online per rendere più efficiente la gestione della frazione organica nelle aree rurali e montane.

 

Intelligenza artificiale, rifiuti

L'intelligenza artificiale entra nella gestione dei rifiuti organici con l'obiettivo di migliorare raccolta differenziata, compostaggio e servizi ai cittadini. È stato presentato a Mondovì AllIAnce-Eco, progetto finanziato dal programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 che coinvolge partner italiani e francesi per sperimentare nuove soluzioni digitali dedicate all'economia circolare. L'iniziativa, che proseguirà fino al 2028, vede come capofila ACEM – Azienda Consortile Ecologica del Monregalese, affiancata dalla Durance-Luberon-Verdon Agglomération e dai partner tecnici ERICA Soc. Coop., Ithaca Srl e ReLearn.

Tecnologie digitali per migliorare la raccolta dell'organico
Il progetto nasce per affrontare una delle principali sfide della gestione dei rifiuti urbani nelle aree rurali e montane: rendere la raccolta della frazione organica più efficiente, tracciabile e sostenibile. Tra le innovazioni previste figura la realizzazione di un Albo Compostatori Digitale, una piattaforma che consentirà di censire e monitorare il compostaggio domestico attraverso sistemi di geolocalizzazione e banche dati dedicate. L'obiettivo è valorizzare il contributo dei cittadini che praticano il compostaggio e migliorare il monitoraggio delle attività sul territorio. Parallelamente saranno sperimentati sistemi di raccolta intelligente basati sull'intelligenza artificiale, capaci di raccogliere informazioni sul livello di riempimento dei contenitori, sulla qualità dei conferimenti e sull'andamento del servizio. I dati raccolti potranno supportare una programmazione più efficiente delle attività, riducendo sprechi e ottimizzando le risorse.

Un eco-sportello digitale per cittadini e amministrazioni
Tra gli strumenti previsti dal progetto rientra anche un eco-sportello digitale bilingue, pensato per semplificare il dialogo tra cittadini, gestori dei servizi e amministrazioni pubbliche. La piattaforma offrirà informazioni ambientali, assistenza e accesso ai servizi in modo rapido e digitale, favorendo una gestione più semplice delle pratiche legate alla raccolta differenziata.

Un modello da replicare nei territori alpini
Accanto allo sviluppo tecnologico, AllIAnce-Eco punta anche sulla sensibilizzazione delle comunità locali, promuovendo una maggiore partecipazione dei cittadini ai percorsi di sostenibilità. La collaborazione tra Italia e Francia consentirà di condividere competenze e sperimentare modelli replicabili anche in altri territori alpini e rurali, con l'obiettivo di integrare innovazione digitale e gestione ambientale. Secondo ACEM, il progetto rappresenta un'opportunità per migliorare la qualità dei servizi pubblici ambientali attraverso strumenti concreti capaci di coniugare efficienza, tutela dell'ambiente e coinvolgimento delle comunità locali.

Marilisa Romagno
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