17/02/2026 - 17:22

Industria 5.0, nasce il “gemello digitale umano”: sensori e IA per migliorare sicurezza e sostenibilità del lavoro

Un progetto di ricerca italiano sperimenta l’uso dello Human Digital Twin per monitorare in tempo reale stress, postura e affaticamento degli operatori. L’obiettivo è riprogettare i processi produttivi secondo i principi della Industria 5.0, integrando benessere umano, efficienza e innovazione tecnologica.

gemello umano

Il gemello digitale entra nella postazione di lavoro

Il concetto di digital twin, finora utilizzato per simulare macchine e impianti industriali, viene esteso per la prima volta direttamente al lavoratore. È quanto emerge dal progetto “Human Digital Twin for Future Manufacturing Systems”, sviluppato da un gruppo di università italiane nell’ambito del programma MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile finanziato dal PNRR.

Il sistema crea una rappresentazione digitale dinamica dell’operatore, integrando sensori biometrici, dispositivi indossabili e algoritmi di intelligenza artificiale. In questo modo è possibile monitorare in tempo reale parametri come postura, affaticamento muscolare e stress cognitivo, con l’obiettivo di adattare l’ambiente produttivo alle condizioni della persona e non viceversa.

Tecnologia e sostenibilità sociale nella manifattura

L’iniziativa si inserisce nel paradigma della Industria 5.0, che punta a integrare innovazione tecnologica e sostenibilità sociale. Le informazioni raccolte dal gemello digitale consentono di simulare modifiche ai processi produttivi e migliorare l’ergonomia delle postazioni, riducendo i rischi per la salute e aumentando l’efficienza complessiva.

Durante una sperimentazione industriale, il sistema è stato applicato a un’attività manifatturiera complessa, permettendo di individuare le fasi più critiche dal punto di vista fisico e cognitivo. Le simulazioni hanno mostrato come l’introduzione di robot collaborativi a supporto delle operazioni più gravose possa ridurre significativamente il carico sull’operatore.

Verso una nuova integrazione tra uomo e automazione

Il progetto evidenzia una possibile evoluzione del rapporto tra lavoratori e automazione industriale. Il gemello digitale umano consente infatti di progettare sistemi produttivi più adattivi e inclusivi, in grado di rispondere alle esigenze di una forza lavoro sempre più diversificata e longeva.

Questa prospettiva rafforza il ruolo delle tecnologie digitali non solo come strumenti di automazione, ma come leve per migliorare la sostenibilità complessiva dei processi industriali, integrando innovazione tecnologica, sicurezza e benessere.

Tommaso Tautonico
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