25/05/2026 - 19:16

Giro d'Italia 2026 e Vaia insieme per la riforestazione delle Dolomiti

Nell'ambito di Ride Green, VAIA porta un'iniziativa concreta di rigenerazione ambientale lungo tre tappe della Corsa Rosa con il coinvolgimento diretto del pubblico.

 

Giro d'Italia 2026, Vaia, riforestazione

VAIA, Società benefit e B Corp delle Dolomiti, fondata dopo l'omonima tempesta del 2018 per trasformare territori colpiti da eventi climatici estremi in progetti di rigenerazione ambientale e sociale, è partner del Giro d'Italia 2026. La collaborazione nasce nell'ambito dell'iniziativa di sostenibilità Ride Green 2026, con la volontà di creare un impatto positivo sui territori attraversati dalla competizione. Con l'attività"Una scia green, anzi tre! 3000 nuovi alberi da piantare insieme”, VAIA e il Giro uniscono le forze per promuovere la riforestazione di alcune aree montane colpite dalla tempesta Vaia, che nel 2018 ha devastato le Dolomiti abbattendo milioni di alberi. Coinvolgendo direttamente i cittadini e il pubblico proveniente da tutta Italia, durante il mese di aprile, 3.000 nuovi alberi sono stati messi a dimora nei comuni di Darzo (Valdonea), Canazei (Penia) e Claut (località Lesis) trasformando l'iniziativa in un momento di partecipazione collettiva e sensibilizzazione sui temi della tutela ambientale e della rigenerazione del territorio.

Le tre aree interessate sono collegate ad altrettante tappe dolomitiche del Giro d'Italia 2026: la tappa 17 da Cassano d'Adda ad Andalo (27 maggio), la tappa 19 da Feltre ad Alleghe (29 maggio) e la tappa 20 da Gemona del Friuli a Piancavallo (30 maggio). L'attività contribuisce concretamente agli obiettivi di Ride Green, il progetto di sostenibilità del Giro d'Italia ideato da RCS Sport per promuovere la responsabilità ambientale e la valorizzazione delle aree attraversate da una delle più prestigiose manifestazioni del ciclismo internazionale. "Essere partner del Giro d'Italia e di Ride Green rappresenta per noi un impegno in linea con la nostra filosofia. Significa continuare a riportare l'attenzione sui territori montani e sulla necessità di costruire progetti concreti di rigenerazione ambientale. Il Giro d'Italia attraversa vallate e paesaggi che fanno parte del nostro patrimonio naturale: legare uno degli eventi sportivi più iconici d'Italia a un progetto di riforestazione significa creare un legame naturale tra sport e tutela dell'ambiente. È un'occasione importante per coinvolgere nuove generazioni e comunità locali sui temi della sostenibilità”, commenta Federico Stefani, Presidente & co-founder di VAIA.

La partnership si estende anche a BiciScuola, il progetto educativo del Giro d'Italia dedicato alle scuole primarie dei territori attraversati dalla Corsa Rosa per promuovere tra i più giovani i valori dello sport, della mobilità sostenibile, dell'educazione ambientale e del fair play. Le classi partecipanti sono coinvolte durante l'anno scolastico nella realizzazione di elaborati creativi sui temi proposti dagli organizzatori e le migliori vengono premiate sul palco del Villaggio di tappa del Giro d'Italia. In questo contesto, VAIA omaggia le classi vincitrici con il VAIA Cube, l'amplificatore naturale per smartphone realizzato in legno recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, simbolo concreto di rigenerazione e rinascita.

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati