13/02/2026 - 17:17

Foreste e clima, Assocarta: gestione attiva e bioeconomia leve strategiche

Transizione Ecologica

Si è tenuto oggi, all’Accademia dei Georgofili di Firenze, l’evento “Il valore del bosco: strategie per le filiere del legno in Italia”, dedicato al ruolo delle foreste e delle filiere del legno nella decarbonizzazione e nello sviluppo sostenibile.

Foreste e clima, Assocarta: gestione attiva e bioeconomia leve strategiche

Foreste e decarbonizzazione, Assocarta: “Gestione attiva del bosco e bioeconomia leve strategiche per il clima e la sicurezza energetica”

Nel corso del confronto è intervenuto il Direttore Generale di Assocarta, Massimo Medugno, che ha ribadito il legame profondo tra industria cartaria e gestione sostenibile del patrimonio forestale. “La carta è uno dei prodotti del bosco più lontani dal bosco stesso, ma nasce da lì. Siamo un esempio di bioeconomia circolare che parte dalla gestione sostenibile delle foreste”, ha affermato Medugno, sottolineando la necessità di contrastare anche in Italia l’abbandono dei boschi attraverso una gestione attiva e multifunzionale, capace di coniugare tutela ambientale e sostenibilità economica.

Il settore cartario – eccellenza europea per circolarità e riciclo – utilizza cellulosa vergine per circa il 90% certificata o proveniente da piantagioni e foreste gestite in modo sostenibile, a conferma dell’impegno concreto lungo tutta la filiera.

Medugno ha inoltre richiamato l’esigenza di preservare una gerarchia dell’uso delle risorse forestali, dando la precedenza all’impiego della materia. “Ciò nonostante – ha però precisato - in Italia vediamo ancora ampi spazi per lo sviluppo di biomassa boschiva per uso energetico, una tecnologia a cui guardano anche le cartiere come strumento per mantenere la propria origine forestale anche nell’uso dell’energia aumentando ulteriormente la circolarità della filiera e la sicurezza energetica del Paese.”

Sul piano europeo, il tema centrale resta il ruolo del bosco nella strategia climatica. "La decarbonizzazione si realizza sostituendo materiali fossili con materiali rinnovabili come legno e carta, ma servono regole che favoriscano la rotazione e la gestione sostenibile, nel rispetto della biodiversità", ha dichiarato Medugno.

In quest’ottica, il settore chiede una revisione delle regole europee sul LULUCF con obiettivi più realistici, che non penalizzino la gestione sostenibile delle foreste né la produzione di legno destinato a sostituire materiali ad alta intensità di carbonio.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
Articoli correlati