19/09/2025 - 11:31

Foremyc, il gemello digitale che protegge le foreste alpine

Foremyc, progetto di quattro designer italiani, porta il gemello digitale nelle foreste alpine e vince il James Dyson Award Italia 2025. Una rete di sensori monitora suolo, alberi, microclima e insetti, offrendo una gestione predittiva, sostenibile e resiliente degli ecosistemi.

foremyc

Quattro giovani designer italiani hanno sviluppato Foremyc, un sistema innovativo che porta il gemello digitale nelle foreste grazie a sensori interconnessi. Monitoraggio continuo, dati affidabili e gestione predittiva rendono gli ecosistemi più resilienti e sostenibili.

Un progetto innovativo per le foreste

Le foreste alpine italiane, tra le risorse naturali più preziose e fragili, sono messe a dura prova da tempeste, siccità e insetti infestanti. Alla scarsità di strumenti di monitoraggio affidabili risponde Foremyc, un sistema che unisce design, tecnologia e sostenibilità.

Grazie a una rete di sensori posizionati su suolo, tronchi e microclima, i dati vengono raccolti in tempo reale e trasferiti nel cloud, creando un gemello digitale della foresta. Questo modello dinamico, aggiornato giorno per giorno, consente di prevedere rischi e supportare decisioni più efficaci.

Come funziona Foremyc

Il sistema integra moduli diversi: TERRAE misura umidità e temperatura del suolo, ABES rileva la presenza di insetti, FOMES monitora la crescita degli alberi, mentre GIBBA trasferisce i dati tramite rete LoRaWAN. Tutto confluisce in una dashboard intuitiva, utile a tecnici, consorzi e comunità locali.

L’elemento distintivo è la visione completa dell’ecosistema: Foremyc non si limita a un parametro, ma collega suolo, aria, alberi e fauna, restituendo un quadro ampio e fruibile per decisioni rapide e basate su evidenze scientifiche.

Un riconoscimento internazionale

Proprio per questa visione innovativa, Foremyc ha vinto l’edizione italiana del James Dyson Award 2025. La giuria ha premiato la capacità del progetto di unire monitoraggio ambientale, semplicità d’uso e attenzione al design, pensato per essere poco invasivo e coerente con l’ambiente forestale.

Il team riceverà 6.000 euro e accede ora alla fase internazionale del concorso, sfidando i migliori progetti di design e ingegneria del mondo.

Una tecnologia al servizio della sostenibilità

Oltre alla dimensione tecnica, Foremyc ha una forte valenza culturale e sociale: riportare l’attenzione sulle foreste come luoghi vivi, portatori di identità e biodiversità. Il progetto è un esempio concreto di come tecnologia e design possano contribuire alla resilienza degli ecosistemi e alla lotta contro gli effetti del cambiamento climatico.

Tommaso Tautonico
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