26/06/2025 - 15:18

Florovivaismo: i vasi per piante e fiori non sono imballaggi

Ambiente

I vasi da florovivaismo non sono imballaggi tradizionali, ma mezzi di produzione indispensabili a garantire il ciclo produttivo della pianta.

Finalmente il CONAI ha riconosciuto le istanze del settore e ha sospeso ufficialmente l’applicazione del Contributo Ambientale (CAC) sui vasi in plastica per fiori e piante. 

Sospeso il contributo ambientale dovuto per gli imballaggi in plastica.

Florovivaismo: vasi per imprese non sono imballaggi. Grazie a Cia-Agricoltori Italiani il sospeso contributo CONAI 

Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia: "Risultato condiviso con la nostra Associazione dedicata. Ora continuiamo a lavorare per un’applicazione chiara e coerente per tutta la filiera".

I vasi da florovivaismo non sono imballaggi tradizionali, ma mezzi di produzione indispensabili a garantire il ciclo produttivo della pianta. Finalmente il CONAI ha riconosciuto le istanze del settore e ha sospeso ufficialmente l’applicazione del Contributo Ambientale (CAC) sui vasi in plastica per fiori e piante. Un risultato importante per tutta la filiera raggiunto grazie all’azione congiunta di Cia-Agricoltori Italiani e della sua associazione dedicata Florovivaisti Italiani.

“La decisione del CONAI, arrivata con la circolare del 25 giugno, è una vittoria che premia la nostra perseveranza - dichiara il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini. "È il risultato della nostra ferma presa di posizione al tavolo di confronto promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dove abbiamo sempre ribadito lo stesso principio: i vasi utilizzati dai nostri agricoltori sono beni strumentali alla produzione e non imballaggi; quindi, non possono essere soggetti all’applicazione del CAC, che risulterebbe un carico burocratico ed economico ingiustificato per le imprese”.

"Ora questa sospensione ci dà ragione, ma restiamo impegnati e attenti. - continua Fini - "Ci aspettiamo che dal tavolo MASE emergano indicazioni chiare, coerenti e rispettose di questo principio e venga garantita una linea interpretativa univoca e sostenibile per tutta la filiera, in piena coerenza con il quadro normativo europeo".

Cia e Florovivaisti Italiani continueranno a lavorare in tutte le sedi competenti per giungere a una regolamentazione equa, che tuteli pienamente il lavoro e la competitività del comparto.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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