07/07/2026 - 12:20

Energia, le rinnovabili riducono i costi: risparmio da 29 miliardi in Europa

La volatilità del gas continua a pesare sui mercati energetici europei, ma la crescente produzione da fonti rinnovabili ha già evitato circa 29 miliardi di euro di costi per il sistema elettrico. È quanto emerge da una nuova analisi dell'Agenzia europea dell'ambiente.

rinnovabili

Le oscillazioni del prezzo del gas continuano a influenzare il costo dell'energia in Europa, ma c'è un dato che cambia la prospettiva del dibattito sulle rinnovabili. Secondo una nuova analisi dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA), la maggiore produzione di elettricità da fonti rinnovabili ha consentito di evitare circa 29 miliardi di euro di costi nel sistema elettrico europeo, più del doppio rispetto ai circa 13 miliardi di euro attribuiti alla volatilità del mercato del gas nello stesso periodo.

Il dato arriva in un momento in cui la sicurezza energetica resta uno dei principali temi economici europei e suggerisce che gli investimenti nelle fonti pulite stanno producendo benefici che vanno oltre la riduzione delle emissioni.

Meno dipendenza dal gas, maggiore stabilità dei prezzi

L'analisi dell'EEA evidenzia come la crescente quota di energia eolica e solare abbia ridotto il ricorso alle centrali alimentate a gas, contribuendo a contenere il prezzo dell'energia elettrica sui mercati all'ingrosso.

Il meccanismo è noto, ma oggi assume un peso economico sempre più evidente. Nei sistemi elettrici europei il prezzo viene spesso determinato dall'ultima tecnologia necessaria per soddisfare la domanda, che in molti casi è proprio il gas. Quando aumenta la produzione da fonti rinnovabili, diminuisce il numero di ore in cui è necessario ricorrere agli impianti a gas, con effetti diretti sul prezzo finale dell'elettricità.

Secondo l'Agenzia, questo ha consentito di compensare in larga parte gli effetti della persistente volatilità dei combustibili fossili.

Un vantaggio che riguarda anche imprese e consumatori

La riduzione dei costi non rappresenta soltanto un beneficio per il sistema energetico europeo. Prezzi dell'elettricità più contenuti significano una maggiore competitività per le imprese energivore, una minore esposizione agli shock internazionali e un contesto più favorevole per famiglie e attività economiche.

L'EEA sottolinea inoltre che l'espansione delle fonti rinnovabili rafforza la resilienza del sistema energetico europeo, riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e aumentando la sicurezza degli approvvigionamenti.

Si tratta di un elemento che assume particolare rilievo dopo gli anni caratterizzati dalla crisi energetica e dalle tensioni geopolitiche che hanno evidenziato la vulnerabilità dell'Europa rispetto ai mercati internazionali del gas.

Investimenti e reti restano la sfida

L'Agenzia europea dell'ambiente ricorda però che questi benefici potranno consolidarsi solo accelerando gli investimenti nelle infrastrutture energetiche.

Per sfruttare pienamente il potenziale delle fonti rinnovabili serviranno reti elettriche più moderne, maggiore capacità di accumulo, sistemi di flessibilità e procedure autorizzative più rapide. Solo così sarà possibile integrare quote sempre più elevate di produzione da fonti pulite mantenendo stabile il sistema.

Il messaggio dell'EEA è chiaro: la transizione energetica non produce soltanto vantaggi ambientali, ma genera già oggi effetti economici misurabili, contribuendo a contenere i costi dell'energia e a rafforzare la competitività europea.

Tommaso Tautonico
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