23/10/2025 - 17:52

Edilizia: cresce la qualità energetica degli edifici in Italia

Nel 2024 gli edifici italiani migliorano la loro efficienza: aumentano quelli in classe A-B e calano quelli più energivori. Lo rivela il VI Rapporto ENEA-CTI, che conferma il ruolo strategico della certificazione energetica nella transizione del settore edilizio.

certificazione energetica

Il VI Rapporto annuale sulla certificazione energetica degli edifici, curato da ENEA e CTI (Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente), mostra un progressivo miglioramento della qualità energetica del patrimonio edilizio italiano.

Nel 2024 gli edifici residenziali più efficienti (classi A4-B) raggiungono il 20% del totale, mentre quelli meno performanti (classi F-G) scendono al 45,3%, in calo di oltre due punti percentuali rispetto al 2023.

Anche il settore non residenziale registra progressi significativi: la quota di immobili ad alte prestazioni cresce al 20%, mentre gli edifici energivori scendono al 30,9%, dieci punti in meno rispetto all’anno precedente.

APE e monitoraggio: cresce la qualità dei dati energetici

Il Rapporto si basa su oltre 1,2 milioni di Attestati di Prestazione Energetica (APE) emessi nel 2024 e archiviati nel Sistema Informativo sugli APE (SIAPE), la banca dati nazionale che monitora l’efficienza del patrimonio edilizio.

Una novità importante riguarda il miglioramento della coerenza e dell’affidabilità degli APE grazie all’introduzione di metodologie avanzate di controllo semantico sui dati energetici. Questi strumenti consentono di rilevare incongruenze e di rendere più solido il sistema di certificazione.

Innovazione digitale: Catasto Energetico Unico e Portale PnPE2

Il documento presenta due approfondimenti strategici. Il primo riguarda il Catasto Energetico Unico, che integra i dati su impianti termici e certificazioni APE, in linea con la prossima revisione della normativa nazionale.

Il secondo focus è dedicato al Portale Nazionale sulla Prestazione Energetica degli Edifici (PnPE2), potenziato con nuove funzioni, tra cui il Sistema Esperto per la Prestazione Energetica (SEPE): una piattaforma interattiva che aiuta cittadini, imprese e PA a valutare incentivi, costi e benefici ambientali degli interventi di riqualificazione.

Gli amministratori di condominio credono nell’efficienza, ma restano gli ostacoli

Un sondaggio realizzato da CTI e ANACI su 1.500 amministratori di condominio mostra che il 76,7% riconosce l’importanza dell’efficienza energetica e del ruolo dell’APE. Tuttavia, gli ostacoli economici (81,5%) e burocratici (47,4%) restano le principali barriere agli interventi di riqualificazione.

Le dichiarazioni di ENEA e CTI

“Il settore edile è al centro della trasformazione energetica del Paese – sottolinea Giorgio Graditi, direttore generale ENEA – e il Rapporto dimostra che la certificazione energetica è oggi una leva strategica per migliorare la qualità del costruito e accelerare la transizione.”

Per Antonio Panvini, direttore generale del CTI, “gli APE sono uno strumento fondamentale per supportare le politiche di efficienza energetica. Migliorarne la qualità e l’affidabilità è un obiettivo chiave, soprattutto in vista della nuova Direttiva europea EPBD, che imporrà standard più rigorosi e conoscenze più precise sul patrimonio edilizio”.

Tommaso Tautonico
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