13/07/2026 - 12:57

Ducati e Gruppo Hera: più economia circolare, efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse

La collaborazione tra Ducati e Gruppo Hera consolida un modello industriale orientato all'economia circolare, all'efficienza energetica e alla gestione sostenibile delle risorse, con nuovi interventi sul ciclo dell'acqua.

 

Ducati e Gruppo Hera

Economia circolare, efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse diventano sempre più centrali nella strategia industriale di Ducati. Nel 2025 lo stabilimento di Borgo Panigale ha avviato a recupero il 99% dei rifiuti prodotti, mentre l'impianto di trigenerazione ha coperto l'84% del fabbisogno elettrico e termico della fabbrica. Risultati raggiunti grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, che si rafforza con l'estensione delle attività anche alla gestione dell'impianto di depurazione aziendale.

Recupero dei rifiuti vicino al 100%
La partnership tra Ducati e Herambiente Servizi Industriali (HASI), società del Gruppo Hera specializzata nella gestione dei rifiuti industriali, proseguirà almeno fino al 2028 dopo il rinnovo dell'appalto. Il nuovo accordo amplia il perimetro delle attività includendo anche la gestione degli scarti metallici, dei materiali non metallici e dei rifiuti derivanti dalla demolizione controllata delle motociclette. L'organizzazione della raccolta e del trattamento punta a massimizzare il recupero dei materiali attraverso la separazione dei rifiuti fin dalla fase di produzione, una logistica ottimizzata e il riciclo delle diverse frazioni. Nel corso del 2025 questa strategia ha consentito di destinare al recupero il 99% dei rifiuti generati dallo stabilimento. Accanto alle attività consolidate è stato avviato un progetto dedicato al recupero dei pallet in legno, mentre sono in corso valutazioni per valorizzare anche gli scarti in fibra di carbonio attraverso l'impianto FIB3R del Gruppo Hera a Imola, sviluppato per rigenerare materiali compositi ad alto valore.

Trigenerazione e riduzione delle emissioni
Un altro pilastro della collaborazione riguarda la produzione di energia. L'impianto di trigenerazione, gestito da Hera Servizi Energia, produce contemporaneamente energia elettrica, calore ed energia frigorifera, migliorando l'efficienza complessiva dello stabilimento.
Nel 2025 l'impianto ha generato oltre 12.500 MWh di energia elettrica, contribuendo a coprire l'84% del fabbisogno energetico della sede produttiva. La quota restante viene acquistata da Ducati esclusivamente da forniture di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Dal suo avvio nel 2016 il sistema ha evitato l'emissione di oltre 13.300 tonnellate di CO₂, di cui quasi 1.400 tonnellate nel solo 2025, un beneficio ambientale equivalente all'assorbimento annuale garantito da un bosco di circa 152 ettari.

Più attenzione anche al ciclo dell'acqua
La collaborazione tra le due aziende si estende ora anche alla gestione delle acque reflue. HASI è infatti impegnata nella conduzione dell'impianto di depurazione dello stabilimento, con interventi finalizzati a migliorare l'efficienza dei processi e ad aumentare il recupero dell'acqua utilizzata nelle lavorazioni industriali. Tra le attività già avviate figurano l'ottimizzazione della fase di disoleazione e la valutazione di nuove soluzioni tecnologiche per incrementare il riutilizzo dell'acqua di processo, contribuendo a ridurre il consumo complessivo della risorsa.

Un percorso comune verso la decarbonizzazione
L'iniziativa si inserisce nelle strategie di sostenibilità delle due realtà industriali. Il Gruppo Hera prosegue il proprio percorso verso l'obiettivo Net Zero al 2050 attraverso investimenti nell'economia circolare, nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Per Ducati, invece, il progetto rappresenta un tassello della strategia "Ride to Zero", sviluppata in coerenza con gli obiettivi del Gruppo Volkswagen. Il piano punta alla neutralità climatica entro il 2050 attraverso interventi sull'efficienza energetica, la riduzione dei rifiuti, l'utilizzo di fonti rinnovabili e una gestione sempre più sostenibile delle risorse impiegate nei processi produttivi.

Marilisa Romagno
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