08/08/2025 - 10:30

Corridoi Blu: la piattaforma WWF che mappa le rotte migratorie delle balene per protegge

WWF lancia Corridoi Blu, la piattaforma interattiva che mappa le rotte migratorie delle balene, evidenzia le minacce ambientali e propone soluzioni per la protezione dei mari.

corridoi blu

La piattaforma digitale Blue Corridors, lanciata dal WWF con il supporto di una rete globale di scienziati, governi e organizzazioni, rappresenta un punto di svolta per la conservazione marina. Raccoglie e visualizza decenni di tracciamenti satellitari relativi ai percorsi migratori delle grandi balene, offrendo una panoramica chiara dei loro spostamenti tra aree di riproduzione, alimentazione e socializzazione. Questi passaggi, fondamentali per la sopravvivenza dei cetacei e degli ecosistemi marini, sono oggi accessibili anche al grande pubblico, alla comunità scientifica e ai decisori politici.

Una mappa per proteggere il 30% degli oceani entro il 2030

La piattaforma sostiene gli obiettivi del Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal e promuove il Trattato ONU sull’Alto Mare. Blue Corridors si inserisce nel contesto del Decennio ONU della Scienza degli Oceani, offrendo dati concreti per favorire la creazione di nuove aree marine protette e implementare misure efficaci di tutela. Mostrando in tempo reale come le balene si muovono e dove affrontano le minacce maggiori, la piattaforma diventa un alleato prezioso nella lotta contro il declino della biodiversità marina.

La pressione sulle rotte migratorie cresce

Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi decenni, la situazione resta critica: sette specie su quattordici di grandi balene sono classificate come minacciate o vulnerabili. I dati mostrano come collisioni con navi, attrezzi da pesca, inquinamento acustico e da plastica, insieme agli effetti della crisi climatica, continuino a mettere a rischio la loro sopravvivenza. Le rotte, analoghe a quelle degli uccelli migratori, sono sempre più compromesse, e senza un’azione immediata, il destino di questi mammiferi marini potrebbe essere segnato.

Il ruolo strategico del Mediterraneo

Nel Mediterraneo, balenottere comuni e capodogli percorrono corridoi fondamentali per il loro ciclo di vita, attraversando alcune delle aree marine più trafficate al mondo. Un esempio è la tratta tra la costa spagnola e il Santuario Pelagos, riconosciuta nel 2023 come area marina particolarmente sensibile dall’IMO. Questo riconoscimento consente oggi l’attuazione di misure concrete per ridurre i rischi di collisione, migliorare il monitoraggio e rafforzare la cooperazione tra i Paesi coinvolti. Ogni anno, nel solo Mediterraneo, almeno dieci balenottere muoiono a causa degli impatti con le navi, un numero che potrebbe diminuire drasticamente con politiche più consapevoli.

Dati, scienza e cooperazione al centro della nuova piattaforma

Blue Corridors rende possibile esplorare i movimenti stagionali delle balene per specie, visualizzare le sovrapposizioni tra minacce ambientali e aree di importanza ecologica, accedere a casi studio dettagliati e guidare la progettazione di nuove strategie di conservazione. Collegando scienza e azione politica, la piattaforma rappresenta una visione concreta del futuro della conservazione marina: trasparente, collaborativa e fondata su dati verificabili. Il WWF invita ora tutti gli attori coinvolti, dai cittadini ai governi, a fare la propria parte per garantire un futuro sicuro ai giganti del mare e alla biodiversità oceanica.

Tommaso Tautonico
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