02/01/2026 - 11:29

Capodanno: dal 2012 con botti 8 morti e 4.086 feriti. Polveri sottili nell’aria +1.900%

La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) aggiorna l'elenco delle vittime dei botti di fine anno e ricorda le conseguenze sul fronte dell' ambiente.

 

Capodanno, botti, Polveri sottili

Tra il 2012 e il 2026 si sono registrati in totale in Italia 8 morti e 4.086 feriti gravi a causa di petardi, fuochi d’artificio e proiettili vaganti utilizzati nella notte di Capodanno. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), che come ogni anno aggiorna l'elenco delle vittime dei botti di fine anno e ricorda le conseguenze sul fronte dell' ambiente. Nella sola notte di Capodanno le polveri sottili registrano un incremento abnorme, raggiungendo valori medi su 24 ore quasi tripli rispetto al normale limite giornaliero, fissato a 50 microgrammi per metro cubo ed un livello pari a 1.000 microgrammi per metro cubo nella prima ora dopo la mezzanotte (con un aumento del +1900% rispetto ai valori massimi di legge).

Botti, petardi ed esplodenti, oltre alle polveri sottili, rilasciano in atmosfera parecchie diossine, ovvero sostanze potenzialmente cancerogene – ricorda il presidente Sima, Alessandro Miani – Prendendo in esame una singola città di medie dimensioni, i fuochi d’artificio esplosi nella sola notte di Capodanno possono arrivare a produrre emissioni nocive pari a quelle delle attività annuali di 120 inceneritori di rifiuti. Le sostanze liberate in atmosfera possono inoltre ricadere al suolo sotto forma di pioggia acida, inquinando terreni, raccolti, laghi, fiumi e persino falde acquifere”.

Non bisogna poi dimenticare l’ingente quantità di rifiuti prodotta, che è sotto i nostri occhi ogni primo dell’anno. In base alle stime conservative di Sima da 3 a 6 tonnellate di botti e fuochi esplosi la notte di Capodanno rimangano nelle strade e nelle piazze delle nostre città. Si tratta peraltro di rifiuti difficili da differenziare perché composti per il 70% da cartone, plastica, legno o argilla ed il restante 30% da polvere pirotecnica (in massima parte nitrato di potassio, zolfo e carbone, con aggiunta di metalli pesanti, magnesio e rame). Ma non sono solo gli esseri umani a subire le conseguenze dei botti: si stima che nell’ultima notte dell’anno siano circa 5mila gli animali, tra domestici e selvatici, che perdono la vita per cause dirette e indirette riconducibili a petardi ed esplodenti - conclude Sima.

BOTTI DI CAPODANNO: MORTI E FERITI DAL 2012
2026: 283 feriti e 1 morto
2025: 309 feriti
2024: 274 feriti e 1 morto
2023: 180 feriti 
2022: 124 feriti
2021: 79 e 1 morto
2020: 204 feriti e 1 morto
2019: 216 feriti
2018: 212 feriti
2017: 184 feriti
2016: 190 feriti
2015: 253 feriti
2014: 361 feriti
2013: 622 feriti e 2 morti
2012: 595 feriti e 2 morti

TOTALE 8 morti e 4.086 feriti

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati
  • ambiente
    Leggi
    28/12/2018 - 16:56
    Ambiente
    Botti di Capodanno, festeggiamo rispettando ambiente e animali!

    Road to green 2020 dice NO ai botti di Capodanno. L’associazione chiede di salutare l’arrivo del nuovo anno rispettando l’ambiente e tutte le specie animali, scegliendo festeggiamenti più sostenibili.

  • Leggi
    22/12/2009 - 17:06
    Capodanno, passeggiata notturna a Capo d'Otranto

    Andiamo là dove in Italia arriva la prima alba dell'anno! Un capodanno tra torri mangiate dal vento, falesie sfumate d'oro, cripte, misteri, affreschi e incisioni. Appagante come un viaggio nel tempo.

  • Leggi
    30/12/2015 - 14:00
    Cultura
    Capodanno: crollano i viaggi, ma l'agriturismo fa il pieno

    Secondo le stime di Turismo Verde-Cia, durante il lungo week-end di fine anno saranno oltre 700 mila gli ospiti nelle strutture ricettive in campagna. Mentre l'allarme terrorismo taglia le vacanze all'estero, gli agriturismi mettono a segno l'incremento più alto dall'inizio della crisi.