04/08/2026 - 18:09

Camion elettrici, in Europa la quota sale al 2,3% ma la transizione del trasporto merci è ancora agli inizi

Le immatricolazioni di camion elettrici nell'Unione europea continuano a crescere, ma rappresentano ancora solo il 2,3% del mercato dei mezzi pesanti. I nuovi dati ICCT mostrano una transizione che procede, seppur con velocità molto diverse tra Paesi e costruttori.

camion elettrici

Il trasporto merci su strada è chiamato a ridurre rapidamente le proprie emissioni, ma i numeri raccontano una realtà ancora distante dagli obiettivi europei. Nel primo semestre del 2026 nell'Unione europea sono stati immatricolati circa 146 mila camion pesanti, ma appena 3.400 erano camion elettrici o comunque a zero emissioni. La quota di mercato è salita dal 1,4% registrato un anno prima al 2,3%, segnale di una crescita concreta che, tuttavia, resta insufficiente per trasformare in tempi rapidi uno dei comparti più difficili da decarbonizzare.

La crescita c'è, ma parte da una base ancora ridotta

L'analisi pubblicata dall'International Council on Clean Transportation (ICCT) evidenzia come il mercato europeo stia lentamente accelerando, pur rimanendo su volumi contenuti. L'aumento delle immatricolazioni dimostra che costruttori e operatori logistici stanno iniziando a investire nella transizione, ma oltre il 97% dei nuovi mezzi pesanti continua a essere alimentato con motorizzazioni tradizionali.

Il quadro varia sensibilmente da un Paese all'altro. Alcuni mercati stanno introducendo con maggiore rapidità veicoli a zero emissioni grazie a incentivi, infrastrutture dedicate e politiche industriali più mature, mentre altri restano ancora nelle fasi iniziali dell'elettrificazione del trasporto merci.

Le flotte aziendali diventano il banco di prova

L'evoluzione del mercato riguarda direttamente le flotte aziendali, chiamate sempre più spesso a ridurre l'impronta climatica delle proprie catene logistiche. Oltre agli obiettivi europei sulle emissioni dei veicoli pesanti, cresce infatti la pressione esercitata dai clienti e dalle grandi imprese che chiedono forniture e servizi di trasporto con minori emissioni di CO₂.

Per molte aziende il passaggio ai mezzi elettrici non dipende soltanto dal costo dei veicoli. La disponibilità di una rete di ricarica mezzi pesanti, la pianificazione delle tratte e la capacità della rete elettrica rappresentano fattori decisivi nella scelta degli investimenti.

Un indicatore della transizione reale

I dati ICCT offrono una fotografia più concreta rispetto ai numerosi annunci industriali degli ultimi anni. Se da un lato la crescita percentuale delle vendite è significativa, dall'altro le dimensioni assolute del mercato mostrano quanto il percorso verso un trasporto merci elettrico su larga scala sia ancora nelle fasi iniziali.

Nei prossimi anni il ritmo delle immatricolazioni dipenderà dalla capacità di ampliare l'offerta dei costruttori, accelerare la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dedicate ai mezzi pesanti e rendere economicamente competitiva l'adozione dei veicoli a zero emissioni. È su questo equilibrio che si misurerà la reale velocità della decarbonizzazione della logistica europea.

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati