21/07/2026 - 11:07

Bergamo lancia il primo Bus Rapid Transit elettrico della Lombardia: debutto il 3 agosto

Dal 3 agosto debutta a Bergamo il primo Bus Rapid Transit elettrico della Lombardia. Il progetto finanziato dal PNRR punta a ridurre traffico ed emissioni attraverso una rete di trasporto pubblico più integrata.

 

Bus Rapid Transit elettrico

Dal 3 agosto Bergamo metterà in servizio il primo Bus Rapid Transit elettrico della Lombardia. Il nuovo collegamento, finanziato con risorse del PNRR, rappresenta un passaggio strategico nella trasformazione della mobilità urbana, con l'obiettivo di offrire un'alternativa più veloce e sostenibile all'auto privata.

Un nuovo modello di trasporto pubblico
L'e-BRT (Electric Bus Rapid Transit) collegherà Bergamo, Dalmine e Verdellino attraverso una linea ad alta frequenza completamente elettrica. Il servizio sarà avviato inizialmente con un programma ridotto per consentire il monitoraggio delle prestazioni e l'ottimizzazione dell'esercizio nelle prime settimane. Il progetto non introduce soltanto una nuova linea di autobus, ma inaugura un sistema integrato pensato per mettere in connessione il trasporto rapido su gomma con le linee urbane ed extraurbane, i nodi di interscambio e i parcheggi dedicati. L'obiettivo è rendere gli spostamenti più semplici, affidabili e competitivi rispetto all'utilizzo dell'automobile.

Il PNRR accelera la transizione della mobilità
L'infrastruttura è uno degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicati alla mobilità sostenibile. L'Agenzia TPL di Bergamo ha deciso di anticipare l'attuazione delle linee guida contenute nel nuovo Programma di Bacino, ancora in attesa dell'approvazione definitiva da parte di Regione Lombardia. Secondo il direttore dell'Agenzia TPL di Bergamo, Vezio Guidobono, l'avvio dell'e-BRT rappresenta il primo passo concreto di una riorganizzazione complessiva del trasporto pubblico provinciale, destinata a modificare progressivamente abitudini e modalità di spostamento dei cittadini.

Un sistema integrato con tram e parcheggi di interscambio
La nuova infrastruttura dialogherà con la linea tranviaria T1 e con la futura T2, contribuendo alla realizzazione di una rete sempre più intermodale. Parallelamente entreranno in vigore modifiche ai percorsi e alle frequenze di alcune linee gestite da ATB Consorzio, per favorire l'integrazione dei diversi servizi. Un ruolo centrale sarà svolto anche dai parcheggi di interscambio lungo il corridoio Bergamo-Dalmine-Verdellino. Chi arriva dall'hinterland potrà lasciare l'auto e completare il viaggio con il nuovo servizio rapido, contribuendo alla riduzione del traffico urbano e delle emissioni climalteranti. L'esperienza bergamasca sta già attirando l'attenzione di altre amministrazioni. Nei mesi scorsi una delegazione del Comune di Vicenza ha visitato il progetto per valutarne la possibile replicabilità, segnale dell'interesse crescente verso modelli di trasporto pubblico elettrico capaci di coniugare sostenibilità, efficienza e qualità del servizio.

Marilisa Romagno
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