20/11/2025 - 12:37

Bambini tra guerra e clima estremo: l’allarme globale di Save the Children

Conflitti, fame, crisi climatica e povertà stanno colpendo milioni di bambini in tutto il mondo. Nel 2024 il 70% dei minori uccisi nei conflitti è morto a causa di armi esplosive; nel 2025 118 milioni hanno sofferto la fame e 48 milioni sono stati colpiti da disastri climatici. In Europa, 446 mila bambini in più vivono in povertà rispetto a cinque anni fa, e in Italia i minori in povertà assoluta sono 1,28 milioni. Save the Children chiede ai governi un’inversione di rotta immediata per proteggere i diritti dell’infanzia.

ragazzi affamati

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Save the Children fotografa una realtà drammatica: bambini sotto attacco in ogni parte del mondo, tra guerre, malnutrizione, crisi climatica e povertà crescente.
Il dato più allarmante arriva dai conflitti: nel 2024 il 70% dei minori uccisi nelle zone di guerra è stato colpito da armi esplosive, una percentuale mai registrata prima. Le guerre sempre più urbanizzate hanno reso i bambini vulnerabili a ordigni ad ampio raggio, spesso utilizzati in città densamente popolate.

Conflitti e armi esplosive: il bilancio più grave di sempre

Secondo il report “Minori e ferite da esplosione”, nel 2024 i minori uccisi in zone di conflitto sono stati 4.676, mentre 7.291 sono rimasti feriti. Il totale delle vittime raggiunge quota 11.967, il numero più alto mai documentato e in aumento del 42% rispetto al 2020.
Oggi 520 milioni di bambini vivono in aree di conflitto attivo, più del doppio rispetto agli anni ’90, e le gravi violazioni contro i minori sono aumentate del 30%.

Fame, malnutrizione e sfruttamento

La guerra resta la principale causa della fame nel mondo: 118 milioni di bambini hanno sofferto la fame nel 2025, di cui 63 milioni a causa dei conflitti
La malnutrizione acuta è responsabile di circa la metà dei decessi sotto i 5 anni, aggravata da sfollamenti, crisi climatiche e povertà estrema.
Il quadro è reso ancora più cupo dai tagli agli aiuti internazionali, che stanno mettendo a rischio programmi fondamentali per salute, cibo e istruzione. 
Nel mondo 12,3 milioni di minori sono vittime di sfruttamento o schiavitù moderna, mentre 48 milioni sono colpiti ogni anno da disastri climatici.

L’Europa e l’Italia: povertà in crescita

In Europa, negli ultimi cinque anni, 446 mila bambini in più sono entrati in condizioni di povertà. L’Italia si colloca tra i Paesi peggiori dell’Unione Europea: 27,1% dei minori è a rischio povertà o esclusione sociale.
I bambini in povertà assoluta nel nostro Paese sono 1,28 milioni, pari al 13,8% del totale: una cifra che racconta una crisi strutturale che colpisce scuola, salute, nutrizione e sicurezza.

Serve un cambio di rotta globale

Save the Children chiede alla comunità internazionale di fermare l’uso di armi esplosive nelle aree popolate e di riportare i diritti dell’infanzia al centro dell’agenda politica.
Protezione, istruzione, alimentazione e sicurezza devono tornare prioritari in un mondo in cui i minori pagano il prezzo più alto delle crisi globali.
Senza un’inversione di tendenza, milioni di bambini continueranno a essere privati dei loro diritti fondamentali.

Tommaso Tautonico
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