06/08/2025 - 17:16

Approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina

Approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina: un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno, finanziata con fondi pubblici e integrata in una rete di mobilità sostenibile.

ponte sullo stretto

Nella seduta odierna, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera che collegherà in modo stabile la Sicilia e la Calabria. Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e del Sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, è stato confermato un investimento da 13,5 miliardi di euro, interamente coperto da finanziamenti pubblici previsti nelle leggi di bilancio del 2024 e 2025.

Un’infrastruttura strategica per il Sud e l’intero Paese

Il ponte rappresenta un intervento infrastrutturale di preminente interesse nazionale, fondamentale per il completamento delle reti transeuropee di trasporto e per lo sviluppo equilibrato del Mezzogiorno. L’opera, attesa da oltre cinquant’anni e inizialmente prevista già nel 1971, è stata riattivata dal Governo nel 2022. Rientra tra le azioni di rilancio delle grandi opere pubbliche orientate alla modernizzazione sostenibile delle infrastrutture italiane.

Il ponte a campata unica più lungo del mondo

Il progetto darà vita al ponte a campata unica più lungo al mondo, con una lunghezza di 3.300 metri e due torri alte 399 metri. La struttura sarà in grado di ospitare tre corsie stradali per senso di marcia, comprese una corsia di emergenza e due di servizio, oltre a due binari ferroviari e marciapiedi pedonabili laterali. Questo layout garantirà una mobilità integrata tra mezzi su gomma e su rotaia, con un’attenzione crescente verso soluzioni di trasporto più efficienti e a minore impatto ambientale.

Connessioni viarie e ferroviarie a basso impatto

Il ponte sarà supportato da circa 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari, di cui l’80% sviluppato in galleria, una scelta progettuale pensata per ridurre l’impatto sul paesaggio e favorire una realizzazione sostenibile. Dal lato calabrese, i collegamenti interesseranno l’autostrada del Mediterraneo e le stazioni ferroviarie di Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Dal lato siciliano, il ponte sarà collegato alle autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo, oltre alla nuova stazione ferroviaria di Messina, potenziando l’intermodalità e l’accessibilità dei trasporti insulari.

Sinergia con le nuove reti ferroviarie del Sud

L’opera si inserisce in una visione più ampia di mobilità sostenibile nel Sud Italia, in linea con lo sviluppo dell’Alta Velocità e Alta Capacità ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria, attualmente in fase avanzata di progettazione. In parallelo, sono in corso di realizzazione interventi di velocizzazione e adeguamento tecnologico delle linee ferroviarie siciliane, tra cui la Palermo-Catania, la Palermo-Messina e la Catania-Siracusa. Queste opere contribuiranno a rafforzare una rete integrata, capace di promuovere efficienza energetica, riduzione delle emissioni e coerenza con gli obiettivi di transizione ecologica.

fonte foto: governo.it
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Tommaso Tautonico
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