15/06/2026 - 12:33

Agricoltura pugliese, cresce la sostenibilità ma il clima resta la sfida più urgente

La sostenibilità cresce nelle aziende agricole pugliesi e diventa un fattore di competitività. Ma cambiamento climatico, aumento dei costi e tensioni commerciali continuano a mettere sotto pressione il settore.

 

Agricoltura pugliese

L'agricoltura pugliese accelera sulla sostenibilità, ma la crescente esposizione agli eventi climatici estremi rischia di rallentare il percorso di trasformazione di uno dei settori chiave dell'economia regionale. È il quadro che emerge dal Rapporto Puglia 2026 di AGRIcoltura100, l'iniziativa promossa da Reale Mutua in collaborazione con Confagricoltura e MBS Consulting, che fotografa un comparto sempre più orientato alla qualità e all'innovazione, ma ancora vulnerabile sul fronte della gestione del rischio.
Secondo l'indagine, che ha coinvolto 312 aziende agricole, il 52,7% delle imprese pugliesi presenta oggi un livello di sostenibilità alto o medio-alto. Si tratta di un dato in crescita rispetto al 45,5% registrato nel 2020, mentre la quota di aziende ferme al livello base si è quasi dimezzata nello stesso periodo. L'evoluzione assume un significato particolare in una regione che rappresenta uno dei principali poli agricoli italiani. Con oltre 73 mila aziende attive, pari al 10,8% del totale nazionale, la Puglia conferma il proprio ruolo strategico nel sistema agroalimentare, sostenendo occupazione, export e valorizzazione del territorio.

Qualità e ambiente trainano la competitività
Il rapporto evidenzia come le imprese più sostenibili siano anche quelle che mostrano una maggiore capacità competitiva. La correlazione tra sostenibilità e risultati economici emerge soprattutto negli ambiti della qualità produttiva e della capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato. Tra i punti di forza spicca la qualità alimentare, con il 70% delle aziende collocato nelle fasce più elevate, un risultato superiore alla media nazionale. Anche sul fronte della tutela delle risorse naturali e della riduzione degli impatti ambientali i dati risultano solidi: il 60% delle imprese raggiunge livelli elevati di performance nella dimensione ambientale. L'attenzione verso l'innovazione accompagna questa trasformazione. Oltre il 70% delle aziende ha effettuato investimenti negli ultimi due anni, concentrandosi principalmente sulla meccanizzazione e sul miglioramento dei processi produttivi. Più limitata, invece, la diffusione delle tecnologie digitali avanzate, considerate uno dei margini di crescita ancora aperti per il comparto.

Il peso crescente del rischio climatico
Se la sostenibilità avanza, la gestione del rischio climatico resta il principale elemento di fragilità. Solo il 35,3% delle imprese raggiunge livelli medio-alti o alti nella gestione dei rischi ambientali, economici e organizzativi, un valore nettamente inferiore alla media nazionale. Il dato trova conferma nell'esperienza diretta delle aziende. Negli ultimi tre anni il 73,7% delle imprese agricole pugliesi ha subito danni provocati da eventi naturali, una percentuale superiore alla media italiana. Il caldo estremo rappresenta la minaccia più frequente, con effetti diretti sulle produzioni e sulla redditività. La vulnerabilità del settore si intreccia con un contesto economico già complesso. Nel 2025 il 40,4% delle aziende ha registrato un aumento dei costi rispetto all'anno precedente, mentre il 70,6% dichiara di avere una capacità molto limitata di incidere sui prezzi di vendita.

Dazi e mercati internazionali sotto osservazione
Alle criticità climatiche si aggiungono le incertezze legate al commercio globale. Il 45,1% delle aziende agricole pugliesi esprime forte preoccupazione per gli effetti delle nuove tensioni internazionali. Tra le imprese esportatrici, l'aumento dei costi delle materie prime ha colpito il 17,4% delle aziende, una quota superiore alla media nazionale. Per contenere gli effetti delle turbolenze commerciali, molte realtà stanno diversificando i mercati di destinazione o rafforzando la presenza sul mercato interno. Secondo il rapporto, il futuro dell'agricoltura regionale passerà dalla capacità di combinare innovazione, qualità e strumenti di protezione più efficaci. Una sfida che riguarda non solo la competitività delle imprese, ma anche la tenuta economica e sociale di uno dei territori agricoli più importanti del Paese.

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati
  • Leggi
    19/04/2013 - 18:32
    Ambiente
    Agricoltura sostenibile alla mostra Sostenibil.Mente

    Dopo il grande successo del primo weekend di Sostenibil.Mente, la mostra itinerante ideata da A.i.R. Consulenza e Formazione inaugurata sabato 13 aprile, sarà l'agricoltura a farla da padrone nel secondo fine settimana in programma presso il Centro per l'Educazione Ambientale e la Sostenibilità "...

  • Leggi
    02/04/2014 - 16:55
    Ambiente
    Agricoltura sostenibile nel mare nostrum

    La sfida vede impegnati Consiglio nazionale delle ricerche e Istituto agronomico mediterraneo di Bari, che questa mattina hanno firmato un Accordo quadro di collaborazione per azioni a favore dei paesi del Bacino: progetti di ricerca e innovazione, protezione delle risorse biologiche e naturali,...