29/06/2026 - 17:44

Agricoltura, arriva il trattore elettrico italiano progettato per ridurre gli incidenti mortali nei campi

Un prototipo sviluppato da università italiane e INAIL punta a ridurre una delle principali cause di morte nei campi: il ribaltamento dei trattori. Il nuovo mezzo è elettrico, più sicuro e già predisposto per l'agricoltura digitale.

 

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Ogni anno in Italia circa 140 persone perdono la vita a causa del ribaltamento dei trattori. Un dato che continua a rappresentare una delle principali emergenze della sicurezza sul lavoro in agricoltura, nonostante il comparto agroalimentare italiano continui a trainare l'economia nazionale con oltre 44 miliardi di euro di valore aggiunto e il primato europeo del settore. Per rispondere a questa criticità nasce Compact Tractor 4.0, un prototipo di trattore a propulsione completamente elettrica sviluppato grazie a un progetto finanziato da INAIL nell'ambito del bando BRIC e realizzato dalla collaborazione tra Università della Tuscia, Università degli Studi di Milano e Università Niccolò Cusano.

Un trattore progettato per salvare vite
Il nuovo mezzo agricolo è stato progettato per affrontare una delle principali cause degli incidenti mortali nei vigneti, nei frutteti e nelle coltivazioni in serra: il ribaltamento dei trattori tradizionali. L'innovazione principale riguarda la struttura del veicolo. Grazie all'eliminazione del tradizionale tunnel centrale della trasmissione e al riposizionamento laterale di motore e batterie, il prototipo riesce a ridurre significativamente l'altezza complessiva del mezzo, mantenendola al di sotto di 1,60 metri. Questa configurazione ha consentito di installare una struttura di protezione fissa a quattro montanti conforme alle normative europee, superando uno dei principali limiti dei tradizionali roll-bar abbattibili, spesso lasciati abbassati dagli operatori per lavorare sotto le chiome o nelle serre. La propulsione elettrica elimina inoltre la presenza dell'albero cardanico tradizionale, riducendo uno dei rischi più frequenti di infortunio legati all'impigliamento degli indumenti durante le operazioni agricole.

Meno emissioni e maggiore comfort
Oltre alla sicurezza, il progetto punta anche alla decarbonizzazione del settore agricolo. I test effettuati dai ricercatori mostrano che il nuovo trattore produce circa 5 chilogrammi di CO₂ per ettaro lavorato, contro i 15 chilogrammi di un mezzo diesel equivalente. La riduzione delle emissioni raggiunge quindi il 65%, con la possibilità di azzerarle quasi completamente utilizzando energia prodotta da fonti rinnovabili. L'assenza del motore endotermico consente inoltre di ridurre in modo significativo il rumore e le vibrazioni, migliorando le condizioni di lavoro degli operatori agricoli.

Verso l'agricoltura intelligente
Il prototipo integra anche sistemi avanzati di raccolta e gestione dei dati. Una centralina elettronica dedicata monitora in tempo reale motore, batterie, trasmissione e sterzo, incrociando queste informazioni con dati ambientali e di geolocalizzazione. Le informazioni vengono trasferite a una piattaforma cloud e rese disponibili attraverso dashboard digitali, consentendo attività di manutenzione predittiva e aprendo la strada a future applicazioni di guida assistita, autonoma e sistemi anticollisione. Con la certificazione di stabilità prevista dal regolamento europeo UE 167/2013, Compact Tractor 4.0 si propone come una delle innovazioni più avanzate sviluppate in Italia per coniugare sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale e agricoltura di precisione.

Marilisa Romagno
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